Ciò che vediamo nell’illustrazione è l’irruzione artica nel pomeriggio oggi, sabato 9 aprile, pronta a irrompere su parte d’Italia. Potete osservare in blu l’ampia area con temperature rigide in queste ore del pomeriggio. Ne sono interessate soprattutto la parte centro-orientale della Francia, tutta l’Europa centrale e sino i Carpazi, la Scandinavia, le Isole Britanniche.
L’intrusione dell’aria fredda verso sud è associata a un minimo di bassa pressione presente sul Nord Italia, che richiama rapidamente quell’aria fredda presente a nord delle Alpi. Mentre a ovest si è formata un’area di alta pressione, e la notevole differenza barica, sommata all’intrusione di aria fredda, stanno generando un sensibile rinforzo del vento sino a forte burrasca, con raffiche di tempesta soprattutto sulla parte orientale dell’Italia.
Sarà soprattutto l’Adriatico a patire di questa nuova burrasca, con un sensibile abbassamento della temperatura che si porterà su valori temporaneamente quasi invernali. Peraltro, si avranno anche precipitazioni che potranno essere a carattere nevoso sino a quote molto basse. E parliamo dell’alto Adriatico, di cui già abbiamo segnalato la possibilità di neve a bassa quota in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ma saranno poi interessate anche parte dell’Emilia-Romagna, le Marche, l’Abruzzo, il Molise e il Gargano con un’ondata di maltempo accompagnata da neve a quote medio-basse.
Questa nuova intrusione d’aria fredda conferma l’estrema variabilità di questo mese di aprile, che però tutto sommato si presenta piuttosto deficitario di precipitazioni in ampie aree dell’Europa.