Le proiezioni dei calcolatori del Centro Meteo Europeo con validità 46 giorni, propongono una linea di tendenza che ormai viene data sempre più per scontata, con anomalie climatiche a catena.
TEMPERATURA MEDIA
La prospettiva, dopo una fase di attenuazione di intensità del caldo, pur persistendo anomalie di temperatura abbastanza costanti, sarebbe quella di avere nuove ondate di caldo persistenti. Per altro, in aumento con l’avvento di Luglio, quando si potrebbero avere valori di temperatura al suolo molto superiori alla media.
TEMPERATURA DEI MARI
La proiezione prospetta le anomalie, ovvero la differenza dalla media di riferimento, aggiornata all’ultimo trentennio sino al 2010. E si osservano temperature sopra la media dei mari in Giugno oltre i 3°C e Luglio sino e oltre i 5°C.
Tali valori di temperatura porterebbero la temperatura di ampi bacini a valori anche maggiori ai 28°C, affini ai mari tropicali.
PIOGGE
La piovosità sarà concentrata soprattutto sulle Alpi e le Prealpi, ed in minor misura sul Nord Italia, in genere a nord del fiume Po. Scarsa piovosità, quindi, è attesa a sud del grande fiume. Tuttavia, le piogge complessivamente, in un arco temporale di un mese mezzo, saranno inferiori alla media anche sulle aree dove pioverà.
Valori sotto la norma ovunque, e continuerà il deficit pluviometrico.
ANTICICLONE AFRICANO
La causa del deficit pluviometrico e delle temperature elevate ha un responsabile che si configura nell’anticiclone nordafricano. Infatti, sono previsti geopotenziali a 500 hPa maggiori rispetto alla media su tutta Italia. Questo implica una delle cause dello spostamento verso nord del flusso oceanico. Ma non sembra essere l’unico responsabile.
ANTICICLONE EUROPEO
Tra la metà di Giugno e sino a metà Luglio, vediamo nelle mappe che la pressione atmosferica in quota (altezza del geopotenziali) sarà superiori alla media in Europa centrale, con conseguenze sulla piovosità di quelle zone e anche sul Nord Italia, dove il mix di anticiclone africano ed europeo dovrebbero essere i responsabili della minor piovosità rispetto alla media, e di temperature elevate.
CONCLUSIONI
Il tutto descritto sarà da confermare come ogni previsione a così lungo termine. La previsione meteo climatica comunque è pessima, e conferma quelle precedenti, tra cui anche quelle stagionali. Tutto ciò quest’anno è anche rafforzato dalle proiezioni di importanti indici di teleconnessione come il WAM (monsone africano occidentale) ed il EA (East Atlantic), che potrebbero favorire anomalie termiche verso l’alto con ondate di calore più frequenti del normale anche in Europa e quindi l’Italia.
Caldo che lascerà il segno durante questa estate, che potrebbe essere tra le più calde degli ultimi 30 anni, difficilmente calda come il trimestre estivo 2003, quando si superarono valori storici di temperatura. Ma come detto, le previsioni vanno sempre confermate.
Abbiamo l’impressione che sarà un’estate 2022 che ricorda quelle avute tra gli anni ’45 e ‘50 del secolo scorso (per non citarne altre), ma allora gli effetti del cambiamento climatico dovuto al Global Warming erano inferiori ad oggi, e i gli anni caldi si alternavano a quelli freddi.
Il meteo di questa estate 2022 non sarà piacevole per molti italiani, è ciò che emerge da tutte le analisi. Al momento, il patimento per il caldo è limitato dagli edifici non surriscaldati, ma le temperature esterne sono elevate. Inoltre, non piove come dovrebbe, altro segnali di un cambiamento meteo climatico che genera stress all’ambiente, all’agricoltura, alla fauna e animali in genere, e alle persone.