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A causa degli effetti di una persistente e significativa siccità, è stata dichiarata l’emergenza siccità per tutta la regione Piemonte. La dichiarazione è stata fatta dal governatore il 1° giugno e, pertanto, è vietato innaffiare il prato o il giardino tra le 10.00 e le 18.00 senza un permesso.

 

L’attuale siccità è in corso dall’inizio del 2016 con scarse precipitazioni rispetto alla media, che si è accentuata negli ultimi mesi. Sebbene non si possa dire con certezza quale sia stata la causa della siccità, esistono alcune teorie sul perché sia durata così a lungo. Potrebbe essere dovuta ai cambiamenti climatici, ma nessuno può dirlo con certezza perché i climi della Terra sono troppo variabili e caotici per poterli prevedere con precisione. Potrebbe anche essere dovuto in parte all’attività umana, in particolare alle pratiche agricole, ma anche in questo caso non lo sappiamo con certezza perché non sono ancora stati effettuati studi. Quello che sappiamo è che è caduta meno pioggia del solito per questo periodo dell’anno, il che non fa che aumentare le preoccupazioni su quanto questa stagione continuerà a essere secca in futuro.

siccita piemonte

Cosa c’è da sapere sull’emergenza siccità in Piemonte

L’emergenza siccità piemontese riguarda le province di Alessandria, Asti e Vercelli. In queste province, la situazione è particolarmente grave a causa della mancanza di precipitazioni e dell’aumento delle temperature.

 

Altre aree interessate dall’emergenza siccità

L’emergenza siccità piemontese è stata estesa anche ad altre province. I livelli idrometrici del Po e dei suoi affluenti sono particolarmente bassi a causa della mancanza di piogge da diversi mesi. La situazione è aggravata dalle temperature elevate che stanno caratterizzando la prima parte stagione estiva ed il fine primavera. Gli effetti della siccità si fanno già sentire sull’agricoltura, con campagne in difficoltà per l’irrigazione delle colture.

 

Come supportare un minor consumo d’acqua

È possibile seguendo alcuni semplici consigli. Innanzitutto, ridurre l’uso dell’acqua potabile ad usi domestici e nelle attività commerciali. In secondo luogo, bisognerebbe evitare di utilizzare l’acqua per scopi non essenziali, come lavare l’auto o innaffiare il giardino. Infine, è fondamentale collaborare con i vicini per garantire che tutti abbiano accesso all’acqua potabile in caso di emergenza. Seguendo questi consigli si può aiutare a prevenire un aumento dei disagi dovuti alla siccità.

Come ottenere un permesso per usi non consentiti dell’acqua

Per poter ottenere un permesso per l’usi non consentiti dell’acqua è necessario farne richiesta all’Autorità di Bacino del Piemonte. L’Autorità di Bacino è l’organo preposto alla gestione delle risorse idriche e si trova in via San Quintino 9 a Torino. La richiesta può essere presentata tramite il sito web dell’Autorità di Bacino oppure direttamente presso gli uffici dell’Ente. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web dell’Autorità di Bacino o contattare l’Ente al numero verde 800 333 444.

 

Conclusione

La siccità è un problema serio in Piemonte, che colpisce sia le città che le campagne, oltre che l’ambiente naturale. La mancanza d’acqua è già causa di gravi danni alle colture e all’ambiente, oltre disagi alle persone. Purtroppo, non c’è molto che si possa fare per attenuare la siccità in Piemonte. Tuttavia, se si seguono alcuni consigli, è possibile ridurre il rischio di essere causa di disagi derivanti da questa situazione.

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