Seguici su Google

meteo con pioggia e neve 8694

Ogni giorno analizziamo l’evoluzione meteo che farà in Italia con una validità di una settimana circa, e abbiamo iniziato a indicare l’inizio di un cambiamento complesso. Infatti, questo fine settimana si aprirà un altro spiraglio nell’anticiclone eccezionale che interessa l’Europa centro settentrionale, e giungerà quello che in gergo viene chiamato vortice freddo in quota retrogrado. Ovvero, un vortice che verrà da est, e contrario alle correnti atmosferiche generali che soffiano da ovest verso est.

 

Al transito del vortice d’aria fredda in quota avremo un cambiamento del tempo che dovrebbe essere più attivo sulle regioni orientali, e poi sulla parte più occidentale del Piemonte e di Valle d’Aosta, ma un aumento della nuvolosità con precipitazioni interesserà anche la Sardegna, come pure le regioni ioniche di Calabria e di Sicilia. Da queste parti si potrebbero verificare precipitazioni soprattutto sul basso versante adriatico, e nelle regioni ioniche potrebbero essere anche intense.

 

La goccia d’aria fredda in quota trascinerà anche aria più fredda al suolo, e quindi si manifesterà un abbassamento generale della temperatura, anche vistoso su gran parte delle regioni settentrionali, con la possibilità di nevicate sul settore occidentale, segnatamente sul Piemonte e la Valle d’Aosta a quote decisamente più basse rispetto agli ultimi eventi nevosi.

 

Il peggioramento appena descritto dovrebbe iniziare sabato sul settore ionico, per poi propagarsi rapidamente verso le regioni adriatiche e la Sardegna, poi le Venezie e andare a interessare nella seconda parte di lunedì il settore più occidentale del Nord, comprese anche le Alpi lombarde.

 

Ma ecco che lunedì mattina subito aria instabile proveniente dal Golfo di Guascogna e i Pirenei raggiungerà il Golfo del Leone ed il Mare di Corsica, e rapidamente si estenderà all’Italia nordoccidentale per poi raggiungere anche la Sardegna. Su queste aree è atteso un peggioramento della notte.

In Sardegna si avranno dei temporali localmente anche di forte intensità, rovesci anche intensi in Liguria.

 

Tornerà a cadere la neve su tutto l’arco alpino nordoccidentale.

 

Il peggioramento proseguirà anche martedì 15 e si estenderà al Centro Italia, e a fine giornata raggiungerà anche la Campania e il basso versante tirrenico; quindi, la Calabria e la Sicilia settentrionale dove si verificheranno rovesci di pioggia e qualche temporale.

 

A questo punto sembrerebbe aperto un varco alle correnti occidentali provenienti dall’Atlantico, ma più avanti potrebbero esserci numerose altre ingerenze, tra cui anche l’aria fredda proveniente dalla Russia che comincerà a occupare territori dell’Europa centrale e dei Balcani, anche se per ora sembrerebbe più intenso, verso le nostre regioni il flusso perturbato oceanico che andrà a formare anche profonde aree di bassa pressione con maltempo anche marcato.

 

Insomma, finalmente sembra arrivare quel vero autunno con le precipitazioni, e c’è sempre da augurarsi che non si verifichino eventi meteo estremi.

Seguici su Google