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meteo artico del dicembre 2022 4666

Sono giorni di fibrillazione. Da più parti, intendiamo dalla parte dei vari centri di calcolo internazionali, si ipotizza un cambio di circolazione sostanziale. Cambiamento che andrebbe a innescare scenari meteo climatici pienamente invernali su larga parte d’Europa.

 

Il Mediterraneo, come sempre, farà storia a sé. Nel senso che potrebbe rientrare appieno nelle dinamiche invernali, ma se anche il più piccolo particolare non dovesse incastrarsi al posto giusto rischiamo di dover sopportare una rimonta anticiclonica importante. O comunque di avere a che fare con nuove perturbazioni atlantiche e complicanze perturbate tutte da valutare.

 

Diciamo che l’ipotesi anticiclonica è quella meno battuta. I modelli previsionali ci dicono che l’Alta Pressione delle Azzorre continuerà ad avere una discreta verve meridiana, puntando costantemente in direzione della Groenlandia. Qui si andrà a strutturare un’altra figura anticiclonica, pronta ad accogliere tra le sue braccia la corrispettiva oceanica.

 

A quel punto l’aria fredda del Circolo Polare Artico – direttamente associabile a un ramo del Vortice Polare – avrebbe strada spianata verso sud. Ecco quindi che ampie zone del vecchio continente verrebbero coinvolte dal maltempo pienamente invernale, con nevicate copiose a bassissima quota. Ma se il blocco anticiclonico, blocco perché andrebbe a bloccare le correnti zonali, dovesse reggere ecco che il freddo piomberebbe sul Mediterraneo.

 

Ed è ciò che, pur a fasi alterne, ci viene mostrato dai vari centri di calcolo internazionali. Attenzione in particolare al periodo post Immacolata, ancor più a metà dicembre, perché le sorprese invernali – le bianche sorprese – potrebbero affacciarsi anche qui da noi.

 

Stiamo parlando di nevicate a quote collinari, stiamo parlando di un’ondata di maltempo simile a quella che ci colpì il mese di novembre 2021. All’epoca per alcune regioni fu eccezionale, questa potrebbe non esserlo per il semplice fatto che saremo a metà dicembre e che in questo periodo le ondate di freddo provenienti dall’Artico sono assolutamente normali.

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