Il 5 Gennaio è il giorno dell’irruzione fredda. Entra, al seguito del fronte freddo presente a nord delle Alpi, una delle più intense ondate di freddo che l’Italia abbia avuto negli ultimi 100 anni e, sicuramente, la più intensa degli ultimi 50.
Nella notte, il passaggio del fronte fa nevicare diffusamente sulle pianure toscane, compresa Firenze città. 20 cm di neve cadono a Volterra. A Città di Castello, in Umbria, la neve raggiunge i 35 cm.
Dopo 16 anni, si rivede la neve perfino a Bordighera, nella zona più mite di tutta la Liguria e del Centro-Nord Italia!
Tutta la Sardegna è coperta di neve oltre i 300 metri; rimane chiusa e viene liberata a fatica la strada statale che collega Cagliari a Sassari.
In Sicilia, nevica di nuovo sulle Madonie, sui Nebrodi, sui Peloritani; i collegamenti con le isole minori sono ancora interrotti. Nevica, in nottata, anche a Ragusa, imbiancandone i tetti.
La neve cade anche su tutta la pianura veronese, ad eccezione della città di Verona. La bora soffia a Trieste a 100 km/h; in Alto Adige si raggiungono i -28°C. A Castel Sant’Angelo sul Nera, nel maceratese (Marche), la temperatura scende a -20°C.
In Italia abbiamo un temporaneo rialzo delle temperature minime dove la notte trascorre nuvolosa (ma spesso nevosa). Al contrario, le temperature massime crollano, specie dove spirano forti venti settentrionali. Ecco alcuni valori registrati: Trieste -4/-2°C, Torino -9/0,4°C, Milano -7,5/0,5°C, Venezia -8/-1°C, Bologna -8/-2C°, Genova -1,8/3,4°C, Firenze -3/-0,4°C, Perugia -5,2/1°C, Ancona -4/2,6°C, Roma -2°/+8°. Il rialzo termico su Roma sarà solo temporaneo e precederà le bianche sorprese dei giorni successivi.
In Europa il gelo si fa siderale. Queste alcune temperature minime e massime raggiunte: Helsinki -28,3/-23,8°C, Oslo -20,4/-15°C, Riga -20,5/-18°C, Mosca -19,9/-16,3°C, Stoccolma -21/-14,5°C, Parigi -9/-5,7°C, Londra -4/0,3°C con neve, Bruxelles -13,1/-7°C con neve, Amsterdam -14,3/-5,4°C con neve, Vienna -10,6°/-8,1°C con neve.