Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 ha colpito la zona al confine tra la Francia e la Svizzera generando panico tra i cittadini residenti nella zona. La scossa è stata registrata mercoledì 22 marzo alle 14:50:33 UTC dalla Sala Sismica INGV di Roma dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’epicentro è stato localizzato sul versante della catena montuosa del Giura, a pochi chilometri dal confine tra i due Paesi.
La scossa
Secondo l’INGV, il terremoto ha avuto un ipocentro di 13 chilometri ed è stato localizzato a 47.4780 di latitudine e 6.8530 di longitudine. La cittadina francese di Belfort, situata vicino all’epicentro, è stata particolarmente colpita. Il Servizio sismologico svizzero ha riferito che la scossa è stata “ampiamente avvertita” nella città di Porrentruy.
La paura nell’area colpita
A causa della scarsa profondità del terremoto, molti cittadini hanno avvertito fortemente la scossa. Su Twitter, un cittadino residente a valle dei monti Vosgi ha dichiarato che il sisma “ha fatto tremare la mia biblioteca e il mio ufficio”.
Nessun danno segnalato
Fortunatamente, non ci sono stati segnalati danni a cose o persone in territorio francese o svizzero. Tuttavia, è stato sottolineato che il verificarsi di scosse non è un caso raro al confine tra i due Paesi. A settembre 2022, ad esempio, è stato registrato un sisma di magnitudo 4.8 che non ha provocato danni significativi. Nel passato, nel 1356, un terremoto di magnitudo 6.6 ha distrutto la città di Basilea, generando danni considerevoli nella regione.
Cosa è successo
In sintesi, la scossa di terremoto di magnitudo 4.0 al confine tra la Francia e la Svizzera ha generato paura tra i cittadini residenti nella zona, ma fortunatamente non ci sono stati danni a cose o persone. La zona al confine tra i due Paesi è stata interessata in passato da eventi sismici, ma le autorità stanno monitorando attentamente la situazione per garantire la sicurezza della popolazione.