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Il maltempo non si placa ed anche quest’oggi viviamo momenti più autunnali che primaverili su tante nostre regioni. Il ciclone piazzato sul mar Ionio continua a dispensare piogge e rovesci al sud, sulle isole maggiori e al Nordovest, mentre spiragli di Sole si affacciano sul Nordest. Le condizioni meteo potrebbero migliorare gradualmente da lunedì, come vedremo tra poco.

 

Proprio dal Nordest arriva una notizia incredibile. Un gigantesco macigno è precipitato, nella notte, nei pressi di Laces in Val Venosta, in Trentino Alto Adige. La frana ha interessato un tratto della statale 38 che porta a Coldrano: tra i vari detriti era presente un masso gigantesco che ha dapprima distrutto un campo, poi si è diretto sulla carreggiata. In quegli istanti transitava una Fiat 500 X, ma la tragedia è stata solo sfiorata fortunatamente. Il conducente è riuscito a schivare il masso appena in tempo, riuscendo a non schiantarsi contro il macigno. A bordo erano presenti 4 persone, tutte salve.

 

La frana è una diretta conseguenza delle piogge degli ultimi giorni, che hanno indebolito i versanti montuosi. Ora il tempo è in miglioramento sul Nordest e sarà stabile anche nei prossimi due giorni, eccetto rari temporali pomeridiani. Anche sul resto d’Italia ci sarà un consistente miglioramento a partire da lunedì, ma non sarà un miglioramento definitivo.

 

L’Italia resterà immersa in una lacuna barica che favorirà lo sviluppo di molti acquazzoni e temporali pomeridiani: tra lunedì e martedì saranno più coinvolte le zone interne del centro e del sud, mentre da mercoledì avremo un coinvolgimento anche del nord Italia. Saranno fenomeni disorganizzati e veloci, seppur a tratti molto intensi e provvisti di grandine.

 

Per una fase molto più stabile, calda ed estiva occorrerà attendere i primi giorni di Giugno, quando l’anticiclone africano potrebbe improvvisamente palesarsi sul Mediterraneo.

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