Terremoto: un movimento sismico di intensità 4.8 ha provocato vibrazioni a Firenze e diverse aree della Toscana e dell’Emilia poco prima della levata del sole, alle 5.10. Finora, non si sono riscontrate perdite materiali o lesioni a individui. Il punto di origine è stato identificato a Marradi, a una distanza di 8,4 km sotto terra. Numerose persone, spaventate, hanno cercato rifugio all’esterno sia a Firenze che in altre località della regione. Il tremore era stato anticipato alle 4.48 da uno meno potente (intensità 3.3), a cui ne sono seguite altre di minore intensità.
Un significativo movimento sismico ha avuto luogo tra Toscana e Emilia-Romagna appena dopo le 5 di questa mattinata, 18 settembre. Ci sono molteplici rapporti provenienti da Firenze e Rimini. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato un’intensità compresa tra 4.6 e 5.1 e conferma che il sisma si è manifestato alle 5 e 10 nelle vicinanze di Firenze. Immediatamente dopo, c’è stato un ulteriore tremore di intensità 2.8, riportato nella provincia di Forlì-Cesena. Al momento, non si sono riscontrate perdite o lesioni. Successivamente, l’Ingv ha rivisto l’intensità a 4.8. Il sisma ha avuto come punto d’origine tre chilometri da Marradi con una profondità di 8,4 chilometri. Questa località è situata sull’Appennino tosco-romagnolo.
«Movimento sismico di intensità 4.8 con origine a Marradi», ha condiviso via Twitter poco dopo il tremore più intenso il presidente della Regione, Eugenio Giani, «sono in atto ulteriori movimenti di assestamento. Stiamo esaminando la presenza di eventuali danni».”