Seguici su Google
shutterstock 70044418
Space Shuttle, immagine non riferibile all’articolo.

Il satellite XRISM (X-ray Imaging and Spectroscopy Mission),​ frutto della collaborazione tra JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency), NASA‍ e ESA (European Space Agency), si ⁤prefigge l’obiettivo di offrire una visione senza ​precedenti dell’universo a raggi X, ⁢esplorando fenomeni stellari e⁣ attività dei ⁢buchi neri. Lanciato insieme al SLIM di JAXA, i ‌suoi strumenti, Resolve e⁣ Xtend, promettono una‍ rilevazione e analisi avanzata dei raggi X.

Il lancio e gli obiettivi della ‍missione

XRISM, guidato da JAXA in collaborazione⁢ con la ‍NASA e‍ con contributi da ESA, è programmato per essere lanciato con un razzo H-IIA dal ⁣Tanegashima Space Center ​del Giappone ⁣alle 8:26 p.m. EDT di domenica 27 agosto (9:26 a.m. del lunedì 28 agosto, in Giappone). JAXA trasmetterà il lancio in diretta su‌ YouTube, con una trasmissione sia in inglese che in giapponese a partire dalle 7:55 p.m. EDT.

Studiare l’universo con XRISM

“Alcune delle cose che ⁢speriamo di studiare con XRISM includono le conseguenze delle ‌esplosioni ‍stellari‍ e i getti di particelle a velocità prossima a⁣ quella della luce lanciati dai buchi neri supermassicci nei ⁣centri delle galassie”, ha dichiarato Richard Kelley, investigatore‌ principale di XRISM della NASA presso il Goddard ⁣Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel ​Maryland. “Ma naturalmente,⁢ siamo più entusiasti‌ di tutti i fenomeni ​inaspettati che XRISM scoprirà mentre osserva il nostro cosmo.”

Lancio congiunto⁣ e‌ capacità di ⁣XRISM

Insieme a XRISM,​ verrà lanciato⁢ anche il SLIM (Smart Lander for​ Investigating Moon) di JAXA, progettato per dimostrare tecniche di atterraggio lunare precise da un piccolo esploratore. La NASA ha fornito ‍un‌ array di retroreflettori laser per SLIM, in quanto entrambe le agenzie⁤ cooperano nell’effort internazionale per esplorare ulteriormente la Luna e, in ultima analisi, l’esplorazione umana di Marte.

XRISM rileva raggi X con ⁣energie che vanno da 400 a 12.000 elettronvolt. (Per confronto, l’energia della luce visibile è di 2 a 3 elettronvolt.) Questo intervallo fornirà agli astrofisici nuove informazioni su alcune delle regioni più calde dell’universo, le strutture ​più grandi e gli oggetti con ⁤la gravità più forte.

Gli strumenti a bordo di XRISM

La missione ha due strumenti, Resolve e Xtend.

Resolve

Resolve è uno⁣ spettrometro microcalorimetro sviluppato in collaborazione ​tra JAXA‍ e NASA. Quando un raggio X colpisce il rilevatore di ⁤6×6 pixel ​di Resolve, la sua energia ⁢provoca un⁢ piccolo aumento di⁤ temperatura. Misurando l’energia ​di ogni singolo raggio ⁤X, lo‍ strumento fornisce informazioni sulla sorgente, come la sua composizione, il movimento ‍e lo​ stato fisico.

Xtend

Il secondo ⁣strumento ⁣di XRISM,​ Xtend, è stato sviluppato da JAXA. Fornirà a XRISM uno dei campi visivi ​più ampi di qualsiasi satellite di imaging a raggi X lanciato fino ad oggi, osservando un’area circa il 60% più grande‌ della dimensione apparente media della luna piena. Le immagini‍ che raccoglie completeranno i dati raccolti da Resolve.

Imaging unico a raggi ⁢X di XRISM

Ogni strumento è al ⁤centro di ⁣un XMA (X-ray Mirror Assembly) progettato e sviluppato a⁤ Goddard. Le​ lunghezze d’onda dei raggi ⁢X sono così brevi, che possono passare direttamente tra gli atomi degli specchi a forma⁢ di piatto utilizzati per catturare la luce visibile, infrarossa e ultravioletta.

Calibrazione e ​raccolta dati

Dopo il lancio, XRISM inizierà una fase di⁣ calibrazione di diversi mesi,‌ durante la quale Resolve ‍raggiungerà la sua temperatura di funzionamento. “Una volta che XRISM inizierà a raccogliere dati, ⁢gli‌ scienziati avranno l’opportunità di ‌proporre fonti ‌per lo studio della missione”, ha detto Mihoko Yukita, un astrofisico a Goddard ⁣e alla Johns Hopkins University di Baltimora che lavora per il Guest ‍Observer Facility della NASA per⁣ XRISM. “I ricercatori​ di tutto il mondo avranno accesso al lavoro all’avanguardia ‌che ⁣XRISM sta‍ svolgendo.”

Conclusione

In sintesi, XRISM rappresenta un⁤ passo avanti significativo nell’osservazione‌ dell’universo a ⁤raggi X.⁣ Con i suoi strumenti avanzati, Resolve e Xtend, e la collaborazione internazionale tra JAXA, ‌NASA e ESA, XRISM ​promette di portare a nuove scoperte e intuizioni nel campo⁤ dell’astrofisica.

Seguici su Google