Il progetto di sviluppo del motore Prometheus, un propulsore riutilizzabile ed economico per i razzi europei, ha registrato progressi significativi. Questo progetto in corso ha visto una serie di test di successo durante l’estate e l’autunno, culminati con l’accensione completa e una combustione di 30 secondi con riaccensione di un prototipo iniziale del motore Prometheus.
Il percorso di sviluppo del motore Prometheus
Test e risultati
Il centro di test ArianeGroup a Vernon, in Francia, ha raggiunto la prima accensione nel giugno 2023, seguita da una combustione di 30 secondi e riaccensione il 20 ottobre. Questi risultati rappresentano un passo avanti significativo nel percorso di sviluppo del motore Prometheus, che promette di rivoluzionare il settore dei lanciatori europei grazie alla sua riutilizzabilità e al suo basso costo.
Caratteristiche e vantaggi del motore Prometheus
Il motore Prometheus, con una spinta di 100 tonnellate, utilizza come propellente una miscela di ossigeno liquido e metano liquido. Il metano, oltre ad essere un combustibile pulito, semplifica le operazioni di gestione, contribuendo a rendere il motore riutilizzabile e a ridurre i costi delle operazioni a terra prima e dopo il volo. Inoltre, l’uso estensivo di nuovi materiali e tecniche di produzione dovrebbe ridurre i costi a solo un decimo di quelli del Vulcain 2 dell’Ariane 5, la cui versione aggiornata – Vulcain 2.1 – alimenta lo stadio centrale dell’Ariane 6.
Il futuro del motore Prometheus
Le previsioni dell’ESA e i test futuri
Secondo Jean-Noel Caruana, responsabile del programma Prometheus presso l’ESA, i test condotti nell’ultimo anno a Vernon hanno fatto “progressi significativi” nel risolvere molte delle sfide poste dalla nuova tecnologia ambiziosa. Ha aggiunto che finora i test sono stati condotti su un singolo motore prototipo, ma l’effort di test dovrebbe accelerare con la consegna imminente di altri due esemplari. ArianeGroup, che sta sviluppando Prometheus su contratto dell’ESA, espanderà i test all’inizio del prossimo anno con l’installazione di uno di questi prototipi su un banco di prova modificato per il combustibile a metano liquido presso il sito di test dell’agenzia aerospaziale tedesca DLR a Lampoldshausen, in Germania.
Sviluppi paralleli
Finora il lavoro è stato svolto con Prometheus montato su un prototipo iniziale di uno stadio di razzo riutilizzabile, chiamato Themis, che viene sviluppato in parallelo al motore su contratto dell’ESA. Mentre i test del motore continuano, è in corso anche il lavoro per preparare un prototipo più avanzato di Themis per una serie di “hop-tests” a Kiruna, in Svezia. L’obiettivo sarà quello di decollare e salire fino a 100 metri di altezza, per verificare le capacità di volo e atterraggio.
