Video Meteo: poniamo ora la nostra attenzione su quanto ci riserverà il tempo, in linea di massima, nella prossima settimana, analizzando soprattutto l’evoluzione delle temperature, provando a spingere oltre lo sguardo per cercare qualche segnale che profumi anche di freddo.
Lunedì 6 novembre le correnti in quota si disporranno da ovest, arrecando solo deboli precipitazioni sulle zone tirreniche, in un contesto termico in linea con il periodo al Centro-nord, appena sopra media al Sud.
Tra martedì e mercoledì le correnti si orienteranno debolmente da nord-ovest con tempo tranquillo e temperature che non subiranno grossi scossoni.
E arriviamo a giovedì 9 e venerdì 10 novembre quando l’arrivo di una saccatura atlantica determinerà un generale peggioramento del tempo con richiamo di aria più calda che enfatizzerà le anomalie termiche: temperature sopra media sempre al Sud, anche fino a 5°C oltre ai valori del periodo.
Nel prossimo week-end il tempo capriccioso potrebbe bagnare esclusivamente il Centro-sud con temperature sempre sopra medie in queste aree.
Le mappe in quota a circa 1500 metri sono uno strumento valido per valutare l’andamento delle masse d’aria e, proprio in questo periodo, per scrutare possibili ondate di freddo. Nella prossima settimana, il freddo potrebbe essere confinato tra Isole Britanniche e nord Europa e solo dal 13 novembre il flusso freddo potrebbe scendere sull’Europa centrale, fermandosi a nord del baluardo alpino, almeno fino al 17 novembre. Trattandosi di una tendenza a lungo termine va valutata con la dovuta prudenza.