Analisi delle condizioni meteorologiche in Italia il 7 novembre 2023
Stato di allerta per rischio idraulico
Il 7 novembre 2023, l’Italia continua a essere afflitta da condizioni meteorologiche avverse. Dopo periodi di precipitazioni intense e temporali, la situazione rimane critica. Il Dipartimento della Protezione Civile ha annunciato un nuovo stato di allerta per il giorno in questione. Un’allerta arancione di moderata criticità per rischio idraulico è stata emessa per una specifica regione, il Veneto, con particolare attenzione alle aree del Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige.
Rischio idraulico: una minaccia da non sottovalutare
Il rischio idraulico, che si riferisce agli effetti causati dal superamento dei livelli idrometrici critici, come potenziali alluvioni lungo i principali corsi d’acqua, è un pericolo che non deve essere trascurato. Per questo motivo, la Protezione Civile ha rilasciato un bollettino di allerta gialla per rischio idraulico nelle seguenti regioni e aree:
- Emilia Romagna: Pianura modenese, Costa ferrarese, Pianura bolognese, Pianura ferrarese;
- Lombardia: Bassa pianura orientale;
- Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento, Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone.
Allerta gialla per maltempo e temporali
Il Dipartimento della Protezione Civile ha inoltre emesso un bollettino di allerta gialla per maltempo e rischio di precipitazioni per la giornata del 7 novembre 2023. Le aree a rischio sono le seguenti:
Regioni a rischio per maltempo e temporali
- Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro;
- Lazio: Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene;
- Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro.
Allerta meteo gialla per rischio idrogeologico
Infine, per la stessa data, è stata emessa un’allerta meteo gialla per rischio idrogeologico in Italia. Le regioni e le aree interessate sono le seguenti:
Regioni a rischio per pericoli idrogeologici
- Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro;
- Campania: Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele;
- Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro;
- Umbria: Nera – Corno, Medio Tevere.
