Pensate, ad esempio, all’Estate. Pensate al caldo allucinante dello scorso anno, del luglio 2023… Quelle sono condizioni paragonabili al gelo siderale delle lontane steppe siberiane. Da quelli parti sì che l’Inverno è invivibile, almeno per noi che siamo abituati a ben altre temperature.
Temperature di -50°C, ma anche i -40°C che negli ultimi giorni si sono palesati in alcune zone della Scandinavia, rendono tutto più complicato. Ma un conto è il gelo siderale, un conto è la neve. Che il gelo siderale sia in grado di spingersi in Italia è praticamente impossibile, quindi non è questo il punto.
Il punto è che la neve suscita interesse, è magica, è ricca di fascino. Un paesaggio innevato, diciamolo, genera serenità, trasmette calma. Il silenzio della neve è qualcosa di unico, di indescrivibile, qualcosa che va vissuto, almeno una volta nella vita. Poi per carità, i gusti son gusti e ci sarà qualcuno che la neve non la ama, ma il mondo è bello perché è vario.
Neve che sta arrivando, neve che nei prossimi giorni ci degnerà della sua presenza anche a bassa quota. Non in pianura, non sulle coste, ma in collina sì.
Per poterla vedere in pianura e sulle coste dovremo attendere, magari la seconda metà di gennaio o magari il mese di febbraio, chissà… Fatto sta che arriverà, fidatevi, quest’anno potrebbe ripresentarsi in zone dove raramente è possibile vederla. Lo farà in grande stile, in compagnia del gelo siberiano.