Ma allora perché parlare di cambiamento? Beh, perché effettivamente qualcosa sta variando e nello specifico le temperature. Temperature che dopo aver raggiunto valori a dir poco primaverili quanto assurdi in varie zone d’Italia stanno scendendo. Di più al Sud Italia, dove il freddo si farà davvero sentire, a seguire le adriatiche e poi i versanti occidentali.
Lecito parlare di ritorno dell’Inverno? Beh, diciamo che forse è un pochino esagerato perché pensando all’Inverno vengono in mente ben altre configurazioni, eppure è comunque aria fredda tipicamente invernale.
Ricordiamoci, infatti, che si tratta di una circolazione fredda ben radicata sull’Europa orientale, laddove in questo momento è realmente crudo Inverno. Basterebbe davvero poco per far sì che quel tipo di circolazione si estendesse sul Mediterraneo, peccato che in questo momento manca l’ingrediente principale: il blocco anticiclonico atlantico.
Anticiclone che continuerà a stazionare sulla Penisola Iberica e che pertanto avrà la propaggine orientale su di noi. Quindi al di là delle temperature in calo scordiamoci precipitazioni. Anzi, a quanto pare nei prossimi giorni si potrebbe riparlare di altre giornate dal sapore primaverile, soprattutto nei primi giorni di febbraio.
Diciamo che quest’anno i giorni della merla non stanno rispettano la tradizione popolare, o forse sì, dipende dai punti di vista. Di certo non saranno i più freddi dell’anno perché se lo fossero vorrebbe dire che saremmo in presenza di un altro Inverno senza senso. Sarà così? La risposta ce la darà febbraio.