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shutterstock 1511881250 Il riscaldamento globale: una minaccia sempre più⁣ concreta

Il cambiamento⁤ climatico è una⁤ realtà sempre​ più tangibile e preoccupante. Le emissioni di gas⁢ serra continuano a ‍crescere, portando il nostro pianeta ​verso un riscaldamento senza precedenti. Mentre i leader⁣ mondiali si riuniscono a Dubai per la COP28, ⁢cerchiamo di comprendere meglio ‍la situazione attraverso alcuni‌ dati chiave riguardanti l’impatto dei combustibili ‍fossili sul riscaldamento globale.

 

Record di calore e‍ conseguenze ambientali

Un decennio di temperature record

Secondo un recente rapporto dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), il decennio ‍fino al 2020 è⁤ stato ⁤il più caldo mai registrato, con una temperatura media⁣ globale superiore di 1,1 gradi Celsius ⁤rispetto‍ all’era ⁣pre-industriale (1850-1900). Questo aumento ha causato la​ fusione di ⁢ghiacciai e calotte glaciali a‌ livelli record, mentre il livello medio del mare è salito di 4,5 millimetri all’anno.

Il 2023 verso un nuovo record di calore

La‍ WMO ha avvertito⁤ che il 2023 potrebbe diventare l’anno più caldo mai registrato, superando i record del‍ 2016 e del 2020. Fino alla fine di ⁣ottobre, la temperatura‍ di ​quest’anno è stata circa 1,4°C più alta rispetto‌ ai livelli pre-industriali, avvicinandosi ​pericolosamente alla soglia di 1,5°C stabilita dall’accordo di Parigi ⁤del 2015, anche se questo​ limite ‌è calcolato su decenni.

Proiezioni allarmanti per ‍il futuro

Con i piani attuali ‌di riduzione delle⁢ emissioni,‍ la⁤ Terra ⁣è destinata ‍a un riscaldamento catastrofico compreso tra 2,5°C e 2,9°C entro il 2100, come riportato dal⁣ Programma delle Nazioni ⁤Unite per l’Ambiente (UNEP) ‌lo‍ scorso​ mese. Gli scienziati ⁣suggeriscono che le temperature registrate quest’anno ⁢potrebbero essere le più calde degli ultimi 100.000 anni.

 

Le emissioni di CO2⁤ e la necessità di maggiori tagli

Un aumento⁤ preoccupante delle emissioni

Le emissioni di‌ anidride carbonica, che contribuiscono ⁣per ‍circa due terzi a tutte le emissioni di gas serra, sono aumentate dell’1,1% lo scorso anno, secondo gli scienziati coinvolti nel Global Carbon Project. Stati Uniti e Cina insieme hanno rappresentato il ‌41% delle emissioni di gas serra nel 2021, con gli Stati Uniti responsabili del 19% del ⁤riscaldamento globale dal 1850 al 2021, ‌nonostante abbiano solo il 4% della‍ popolazione mondiale, ⁣seguiti dal ⁢12% della Cina e dal 10% dell’UE.

La crescita delle​ emissioni in India e Cina

La Cina si prevede ⁢aumenterà le sue emissioni di CO2 del 4% quest’anno, mentre l’India, ‍con un aumento dell’8%,​ ha superato l’UE ‌come terzo‌ maggior inquinatore ​di‌ combustibili fossili. Nonostante 775 milioni di ⁣persone ‍manchino ancora di‍ elettricità, il 10% più ricco a livello mondiale emette ⁢fino al 45% ​di tutti i gas serra consumati dalle famiglie,​ secondo il Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC).

 

Obiettivi di riduzione ‍insufficienti

Quando l’accordo di‌ Parigi è stato siglato nel 2015, si prevedeva che le‌ emissioni ⁢di ⁤gas serra sarebbero aumentate del 16% ​entro ‍il 2030. Grazie agli sforzi di ‍riduzione delle‌ emissioni,⁢ si prevede‌ ora⁢ un aumento del 3%.​ Tuttavia, questo è ben lontano‍ da⁢ ciò che è necessario, ⁣con l’IPCC ⁣che avverte che le emissioni devono essere ridotte ​del 43% entro ⁤il 2030. A meno⁣ che​ non​ si ​faccia di ⁣più,⁤ il Global Carbon Project afferma che è una questione di fortuna se il mondo supererà più volte il limite‌ di 1,5°C entro la fine di questo decennio.

Il metano: un gas ‌serra potente

Il metano è il secondo maggior contributore al​ riscaldamento globale dopo la CO2, responsabile di circa ​il 30% ‌dell’aumento delle temperature globali dall’inizio della rivoluzione industriale. Circa il‌ 40% delle emissioni di metano di origine umana proviene dall’agricoltura, mentre il 35% ⁢deriva dai combustibili ‍fossili‍ e il 20% dai rifiuti solidi e dalle acque reflue. L’UNEP ha ⁢avvertito che le emissioni di metano potrebbero aumentare del‍ 13% nel decennio fino ‌al 2030. ‍Tuttavia, per raggiungere l’obiettivo di 1,5°C di Parigi, ‍esse ⁣devono diminuire fino⁤ al 60%.

 

Energie rinnovabili:​ la chiave per il futuro

Energie come il solare, l’eolico ⁤e altre fonti ‍rinnovabili sono considerate fondamentali per raggiungere l’obiettivo di emissioni‍ nette zero di gas serra⁤ entro il ⁣2050. L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha affermato ​a settembre che la crescita ⁤dell’energia solare e delle⁤ vendite di ⁢auto elettriche⁣ è in linea con il “percorso” necessario per raggiungere tale obiettivo, che richiederebbe un​ triplo aumento della capacità di energia rinnovabile​ entro la fine del ⁢decennio, un obiettivo a cui hanno aderito più di 110 nazioni durante i ‍colloqui della COP28.

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