La regione del Friuli Venezia Giulia è stata interessata da un fronte atlantico nella giornata di domenica 10 marzo. Questo fronte ha portato con sé correnti meridionali che si sono intensificate nel corso della giornata. La mattina ha visto precipitazioni di moderata o abbondante intensità, con quantitativi compresi tra i 10 e i 20 millimetri. La neve ha iniziato a cadere a partire dai 1300 metri di altitudine sulle Alpi e dai 1500 metri sulle Prealpi.
Nel pomeriggio, il flusso di aria proveniente da sud si è fatto più forte, con raffiche di vento che hanno superato i 25 metri al secondo sulle Prealpi, arrivando a toccare i 32 metri al secondo sul Matajur, equivalenti a 116 chilometri orari. La quota neve è salita fino a 1800 metri, con accumuli significativi solo oltre i 2000 metri, anche a causa dell’effetto di accumulo dovuto al vento.
Sulla costa, il vento di Scirocco ha iniziato a farsi sentire dopo le ore 16, con raffiche che hanno raggiunto i 70 chilometri orari a Lignano. Le precipitazioni sono state deboli sulla costa, ma abbondanti in pianura e sulle Alpi, con quantitativi compresi tra i 10 e i 40 millimetri. Sulle Prealpi Carniche le precipitazioni sono state intense o molto intense, con un picco di quasi 100 millimetri a Piancavallo e di oltre 120 millimetri nelle ultime 24 ore a Malga Valine.
Il fronte ha poi proseguito il suo cammino verso est, uscendo dalla regione. Durante l’evento si sono verificati alcuni disagi, come allagamenti nel comune di Ragogna e la caduta di alberi a Codroipo lungo la strada statale 13 Pontebbana. Nel pomeriggio sono stati chiusi i guadi di Rauscedo-Vivaro e Murlis sul fiume Meduna.
Per quanto riguarda la situazione dei fiumi, lungo il corso del fiume Livenza è stato superato il livello di guardia a San Cassiano, attivando il Servizio di Piena per la competente tratta statale. I livelli del fiume sono previsti in aumento per alcune ore ancora. Le portate complessivamente scaricate dai fiumi Ravedis e Ponte Racli sono di 95 metri cubi al secondo e si prevede un lieve aumento nelle prossime ore.
Nel bacino montano del Tagliamento, il livello di attenzione è stato superato a Ponte Armistizio e Invillino, con previsioni di ulteriori aumenti nelle prossime ore.
Infine, nel bacino del fiume Torre-Isonzo non si sono registrati superamenti dei livelli di attenzione o di guardia e non si attendono innalzamenti significativi nelle ore successive.