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psyche viaggio nasa La sonda‌ spaziale Psyche della NASA, lanciata nell’ottobre del⁣ 2023 dal Kennedy Space Center in​ Florida, rappresenta un’ambiziosa missione diretta verso l’asteroide ⁣ricco ⁢di⁣ metalli noto come Psyche, ‍situato nella principale ​fascia degli asteroidi tra Marte e Giove. Questo viaggio interplanetario si‌ avvale di propulsori elettrici alimentati ‌a energia solare, una‍ tecnologia all’avanguardia che ⁤promette di rivoluzionare⁢ l’esplorazione dello spazio profondo.

 

Dopo ​aver⁢ superato l’orbita di Marte, ⁢la sonda si avvale della propulsione ionica per accelerare il suo viaggio verso l’asteroide, con l’obiettivo di raggiungerlo nel 2029. I propulsori elettrici, che emettono⁢ una⁣ luminosità blu visibile, sono alimentati da un sistema ‌di propulsione solare elettrica estremamente efficiente. Questi propulsori espellono atomi carichi⁤ di xenon,⁢ un gas neutro utilizzato anche nei fari delle auto ‌e nei⁣ televisori al plasma, producendo una spinta delicata ma ⁤efficace.

 

Durante il primo anno di viaggio, denominato “modalità ‌crociera completa”, la sonda si avvale esclusivamente di questi propulsori per avanzare ⁢verso la cintura degli asteroidi. La pressione esercitata dai propulsori è comparabile a quella che⁤ si avverte tenendo in mano tre monete da un quarto di dollaro.

 

La sonda ha già percorso oltre 300⁢ milioni di chilometri e viaggia a una ​velocità relativa alla Terra di 37 chilometri al⁤ secondo, equivalenti a circa 135.000 ​chilometri all’ora. Senza l’attrito atmosferico che rallenta il suo movimento, Psyche continuerà ad accelerare fino⁢ a raggiungere velocità fino a 200.000 chilometri all’ora.

 

Una volta arrivata, la sonda orbitale studierà l’asteroide Psyche ‍per circa due anni, raccogliendo dati che aiuteranno gli scienziati a comprendere meglio la formazione dei pianeti rocciosi con nuclei metallici, come la Terra. Si ritiene che l’asteroide, largo fino a 280⁤ chilometri nel suo punto più esteso, possa essere ⁣il‌ nucleo parziale di un ⁢planetesimo,​ ovvero uno dei⁣ blocchi costruttivi dei primi pianeti.

 

Durante i primi 100 giorni nello spazio, ​il team ⁣di volo​ ha condotto un controllo completo di tutti⁣ i sistemi della sonda. Tutti i sistemi ingegneristici funzionano come previsto e i⁢ tre strumenti scientifici hanno operato senza problemi. Il magnetometro ha perfino rilevato un’eruzione di particelle ⁤cariche dal​ Sole, ⁤così come lo spettrometro a raggi gamma e neutroni. Inoltre, a dicembre, le telecamere gemelle dello strumento di imaging hanno catturato le loro prime​ immagini.

 

Il manager del ⁤progetto Psyche presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA in California, Henry Stone, ha confermato che fino a questo punto, l’accensione e ⁤il controllo delle varie apparecchiature necessarie per completare la missione sono stati un successo.​ “Ora siamo in viaggio e non​ vediamo l’ora di avvicinarci a Marte per ⁤un sorvolo ravvicinato”, ‍ha aggiunto.

La traiettoria della sonda ‌la porterà nuovamente verso il pianeta rosso nella primavera del 2026. Utilizzando ​la ⁣gravità‍ di‌ Marte, ⁤la sonda ⁣si catapulterà fuori dalla sua orbita per poi riprendere la⁢ modalità crociera completa verso l’asteroide‌ Psyche.

Nel frattempo, ⁢la tecnologia di comunicazione ottica nello spazio profondo a bordo della⁣ sonda continuerà⁤ a essere messa alla prova. Questa tecnologia ha già superato le aspettative quando, ad aprile, ha ⁤trasmesso dati di test da oltre 226 milioni⁢ di chilometri ⁣di distanza a una velocità di 267 megabit al secondo, una velocità di trasmissione paragonabile alle velocità di‍ download della banda ‍larga.

La missione Psyche⁢ è guidata ⁢dall’Arizona‌ State University, con il JPL, una divisione del Caltech di Pasadena, responsabile ​della gestione‍ generale della missione, dell’ingegneria di sistema,⁤ dell’integrazione e dei ⁤test, e delle operazioni di missione. Maxar Technologies ⁣di Palo Alto, in California, ha fornito il telaio della sonda⁣ spaziale ad alta potenza ⁤per la propulsione ⁣elettrica solare.

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