Già, proprio così, potrebbero esserlo anche alle nostre latitudini. Benché l’Atlantico, lo sappiamo, sia il termoregolatore più importante non possiamo sapere – ad oggi – quale sarà l’interazione tra l’Oceano e gli effetti de La Nina.
Potrebbero esserci effetti dirompenti, oppure no, dipenderà da altre variabili ma soprattutto da altri importanti pattern climatici che agiscono sull’atmosfera del continente europeo. O più in generale che agiscono sull’atmosfera dell’emisfero settentrionale. Perché se è vero che nel Nord America potrebbe generare condizioni meteo climatiche di un certo tipo, qui da noi potrebbe accadere tutto e il contrario di tutto.
Sì, tutto e il contrario di tutto, ossia si potrebbero alternare fasi di caldo record a improvvise ondate di maltempo, magari accompagnate da crolli termici incredibili e temporali altrettanto violenti.
Oppure potrebbe accadere che l’Estate sia semplicemente rovente, da giugno a settembre. Beh, questa non sarebbe affatto una novità, la vera novità sarebbe un’Estate altalenante, fatta di estremi termici e pluviometrici. Ecco, questa sì che sarebbe la più grande novità degli ultimi anni.
Volete conoscere il nostro pensiero? La nostra opinione? Sì dai, ve la diciamo. La nostra idea è che l’Estate possa riservarci davvero dei colpi di scena, procedendo per intenderci sulla falsa riga di quel che sta accadendo in questo mese di maggio. O che magari vedremo accadere ancora nella prima decade di giugno.
Quindi occhi aperti e orecchie parate, le notizie sulla prossima Estate stanno arrivando e giorno dopo giorno avranno necessità di ampie rivisitazioni a causa di un fenomeno, La Nina, che mai come quest’anno renderà la stagione totalmente imprevedibile.