La domanda, quindi, è la seguente: sarà così anche quest’anno? Oppure sarà un mese segnato da tanta incertezza e chissà, magari anche dal brutto tempo?
Quesiti leciti, in fondo in fondo negli ultimi anni – lo si è scritto abbondantemente – spesso a volentieri abbiamo assistito a mesi carichi di nubi, pregni di pioggia, insomma mesi di maggio all’insegna dell’instabilità atmosferica o persino all’insegna del pesante maltempo.
Chiaro, l’anno scorso fa storia a sé e speriamo che rimanga un fatto isolato, ma nel corso degli ultimi 2 decenni vi sono stati periodi altrettanto perturbati. Periodi caratterizzati da vortici ciclonici mediterranei incentivati dagli sbalzi termici sempre più frequenti e sempre più consistenti.
Ci sarebbe tanto da dire e da scrivere, ma coi vari aggiornamenti e approfondimenti non mancheremo di farlo. Fatto sta che stiamo andando incontro al mese che negli ultimi tempi è stato il più produttivo dell’intera stagione primaverile. Fatto sta che anche quest’anno – a quanto pare – esordirà all’insegna del maltempo.
Sì, maltempo atlantico, maltempo quale naturale risultato delle grandi manovre atmosferiche. Vero è che si tratta di manovre orientate all’Estate, ma le turbolenze che stiamo registrando non vanno dimenticate e soprattutto potrebbero dar luogo a ulteriori sorprese evolutive.
Proprio perché sorprese non preventivabili neppure dai modelli previsionali, quindi occhio perché maggio – ancora una volta – potrebbe essere un mese dagli estremi meteo assurdi. Anzi, forse lo sarà ancora.