Il tempo sta peggiorando nuovamente all’interno del Mediterraneo a causa dell’ennesima perturbazione atlantica che minaccerà pesantemente tante nostre regioni nei prossimi giorni. Il fronte caldo legato a questa nuova perturbazione sta invadendo in queste ore le regioni del Sud con al seguito non solo piogge e temporali, ma anche vastissime nubi di polvere desertica sospese alle alte quote. Le condizioni meteo sono al momento già abbastanza instabili tra la Sardegna, la Sicilia, la Campania e il Lazio, dove troviamo dei temporali sparsi colmi di piogge e locali grandinate.
I cieli risultano sporchi di polvere desertica su gran parte del Centro-Sud, ma siamo solo all’inizio di un peggioramento che vedrà l’Italia coinvolta in pieno per almeno tre giorni. Per quanto riguarda questo fine settimana, avremo un maggior coinvolgimento delle regioni del Centro-Sud dove avremo piogge e temporali a più riprese, soprattutto nelle zone interne, mentre all’avvio della nuova settimana toccherà nuovamente al Nord fare i conti con il maltempo.
Altri temporali in arrivo
Tra lunedì e martedì sono previsti nuovi forti temporali sulla Val Padana, soprattutto tra Lombardia e Triveneto, ovvero le aree più colpite e martoriate dalle forti piogge e i nubifragi degli ultimi giorni. I modelli matematici prevedono punte di oltre 100 mm di pioggia, soprattutto in Lombardia e a ridosso dei Monti del nord-est, accumuli che potrebbero causare non pochi problemi, considerando che i terreni sono già molto saturi. Tutta questa pioggia, infatti, tenderà a sommarsi a quella precipitata nelle ultime settimane e di conseguenza il rischio idrogeologico non sarà da sottovalutare.
Dopo il passaggio di questa perturbazione, ci sarà una persistenza di flussi instabili e umidi provenienti da ovest che garantiranno tante precipitazioni e temporali con maggior frequenza e concentrazione sulle regioni del Centro e del Nord. Insomma, la terza decade di maggio si rivelerà parecchio turbolenta, instabile e spesso temporalesca, soprattutto sulle regioni settentrionali, ovvero quelle più colpite dal maltempo negli ultimi mesi. Andrà leggermente meglio al Sud, dove avremo a che fare con qualche giornata un po’ più stabile, un po’ più soleggiata e soprattutto un po’ più mite rispetto al Settentrione.
Ma come esordirà Giugno?
Non è ancora chiaro quanto effettivamente persisteranno queste correnti instabili all’interno del Mediterraneo, ma non escludiamo che possano farci compagnia addirittura fino all’esordio dell’estate meteorologica, ovvero fino ai primissimi giorni di giugno.