Seguici su Google

nubifragi ad un passo estate meteo 1805

Il tempo sta peggiorando nuovamente all’interno del Mediterraneo a causa dell’ennesima perturbazione atlantica che minaccerà pesantemente tante nostre regioni nei prossimi giorni. Il fronte caldo legato a questa nuova perturbazione sta invadendo in queste ore le regioni del Sud con al seguito non solo piogge e temporali, ma anche vastissime nubi di polvere desertica sospese alle alte quote. Le condizioni meteo sono al momento già abbastanza instabili tra la Sardegna, la Sicilia, la Campania e il Lazio, dove troviamo dei temporali sparsi colmi di piogge e locali grandinate.

 

I cieli risultano sporchi di polvere desertica su gran parte del Centro-Sud, ma siamo solo all’inizio di un peggioramento che vedrà l’Italia coinvolta in pieno per almeno tre giorni. Per quanto riguarda questo fine settimana, avremo un maggior coinvolgimento delle regioni del Centro-Sud dove avremo piogge e temporali a più riprese, soprattutto nelle zone interne, mentre all’avvio della nuova settimana toccherà nuovamente al Nord fare i conti con il maltempo.

 

Altri temporali in arrivo

Tra lunedì e martedì sono previsti nuovi forti temporali sulla Val Padana, soprattutto tra Lombardia e Triveneto, ovvero le aree più colpite e martoriate dalle forti piogge e i nubifragi degli ultimi giorni. I modelli matematici prevedono punte di oltre 100 mm di pioggia, soprattutto in Lombardia e a ridosso dei Monti del nord-est, accumuli che potrebbero causare non pochi problemi, considerando che i terreni sono già molto saturi. Tutta questa pioggia, infatti, tenderà a sommarsi a quella precipitata nelle ultime settimane e di conseguenza il rischio idrogeologico non sarà da sottovalutare.

 

Dopo il passaggio di questa perturbazione, ci sarà una persistenza di flussi instabili e umidi provenienti da ovest che garantiranno tante precipitazioni e temporali con maggior frequenza e concentrazione sulle regioni del Centro e del Nord. Insomma, la terza decade di maggio si rivelerà parecchio turbolenta, instabile e spesso temporalesca, soprattutto sulle regioni settentrionali, ovvero quelle più colpite dal maltempo negli ultimi mesi. Andrà leggermente meglio al Sud, dove avremo a che fare con qualche giornata un po’ più stabile, un po’ più soleggiata e soprattutto un po’ più mite rispetto al Settentrione.

 

Ma come esordirà Giugno?

Non è ancora chiaro quanto effettivamente persisteranno queste correnti instabili all’interno del Mediterraneo, ma non escludiamo che possano farci compagnia addirittura fino all’esordio dell’estate meteorologica, ovvero fino ai primissimi giorni di giugno.

Seguici su Google