Il caldo nordafricano a breve tornerà ad invadere il Mediterraneo, portando non solo un forte aumento delle temperature, ma anche tanta polvere desertica e venti sostenuti di scirocco. Questo fronte caldo nordafricano sarà inevitabilmente risucchiato verso la nostra penisola grazie alla presenza di una profonda bassa pressione presente sull’Europa occidentale. Sarà proprio questa la protagonista indiscussa dello scenario meteo italiano ed europeo nel corso dei prossimi 7 giorni.
Depressione atlantica grande protagonista
Questa profonda depressione che andrà ad instaurarsi tra Spagna, Francia, Europa centrale e Nord Italia andrà a richiamare aria molto calda nordafricana verso il Sud Italia e i Balcani, provocando un’inevitabile incremento delle temperature. Tutta quest’aria calda farà impennare la colonnina di mercurio localmente oltre i 35° soprattutto su Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia tra il 15 e il 18 maggio. Tuttavia, questa massa d’aria calda e umida non si limiterà a far salire le temperature, bensì assumerà il ruolo di carburante per i temporali che colpiranno le regioni del nord e in parte anche quelle centrali.
Italia nel mezzo di forti contrasti
Questi caldi venti di scirocco e di ostro sferzeranno dapprima del centro-sud poi si dirigeranno verso il Nord Italia dove andranno a scontrarsi con le masse d’aria più fresche provenienti dall’Atlantico. La convergenza di questi venti, di natura molto diversa, andrà a generare tanti fenomeni e anche violenti temporali a cui saranno associati grandine con chicchi di grosse dimensioni e locali nubifragi.
Le regioni più a rischio maltempo saranno quelle del nord, in particolar modo i settori al Nord del Po tra Piemonte e Valle d’Aosta, Alta Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli, dove ci aspettiamo lo sviluppo di violenti temporali a più riprese nel corso della settimana. Temporali sono previsti anche nelle aree interne della Liguria, sulla pianura Emiliana Romagnola ed anche nelle zone interne del Centro Italia. Insomma, sarà una settimana decisamente turbolenta, soprattutto da martedì in poi, quando i temporali diverranno protagonisti indiscussi del meteo del Nord Italia.