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james webb galassia antica Il Telescopio Spaziale James Webb (JWST), gestito da NASA, ⁣ESA ⁣e CSA, ha recentemente acquisito ​immagini infrarosse tramite la NIRCam (Near-Infrared Camera) nell’ambito⁢ del programma JADES (JWST Advanced Deep Extragalactic Survey). Queste ​osservazioni hanno ‌permesso di identificare galassie da studiare ulteriormente attraverso analisi spettroscopiche. ⁤Tra queste, la‍ galassia ⁤ JADES-GS-z14-0, con un redshift di⁢ 14,32, è stata riconosciuta come la galassia più lontana mai osservata, situata a meno di 300 milioni di anni dopo il Big Bang.

 

Un team internazionale di astronomi ha‍ annunciato la scoperta delle due galassie‍ più‌ lontane e antiche ‌mai confermate, risalenti a soli 300 milioni di anni dopo il ⁤Big Bang.⁢ Questo risultato rappresenta un importante traguardo nella comprensione delle prime ⁤fasi dell’universo. Le galassie sono state individuate grazie al JWST e al programma JADES, co-diretto dall’astronomo Brant Robertson dell’UC⁣ Santa Cruz.

 

Robertson ha descritto‍ la scoperta come ​inaspettata e‍ probabilmente la più significativa in campo extragalattico ottenuta fino‌ ad ora con il JWST. Egli è autore principale del primo di tre articoli che riportano vari aspetti della⁣ scoperta. In uno‍ degli articoli, si sottolinea l’impatto immediato delle nuove osservazioni del JWST sulla nostra conoscenza dell’universo distante,​ estendendo⁣ la nostra capacità di esplorazione‍ del passato cosmico del 40% nei primi diciotto mesi di operatività del JWST.

 

Il redshift è un fenomeno causato dall’espansione dell’universo, che allunga ‌la lunghezza d’onda della ⁣luce emessa dalle galassie distanti. Nelle galassie recentemente⁢ scoperte, questo effetto è estremo, allungando la lunghezza d’onda di un fattore 15 e spostando la luce ultravioletta in infrarosso, una banda in‌ cui⁣ solo il JWST può osservare.

 

Gli scienziati hanno utilizzato il NIRSpec (Near-Infrared Spectrograph) del‍ JWST ⁣per ‌ottenere uno ⁣spettro della galassia JADES-GS-z14-0 ⁣e misurare accuratamente il suo redshift, ⁢determinando così la sua età. Il redshift è stato calcolato dalla posizione di una lunghezza d’onda critica nota come interruzione di Lyman-alpha. La galassia risale a meno di 300 milioni di anni dopo il Big Bang.

 

Le moderne teorie suggeriscono che⁣ le galassie⁤ si sviluppino in regioni speciali dove ‍la gravità ha concentrato​ gas cosmico e materia oscura in densi aggregati chiamati “halos”. Questi ‍halos si evolvono rapidamente nell’universo primordiale, fondendosi in collezioni di materia sempre più​ massicce. Questo ⁣rapido sviluppo ⁢spinge gli astronomi a cercare galassie sempre più antiche, poiché ogni piccolo ⁣incremento ci porta a periodi ⁢meno sviluppati, dove le galassie più luminose sono ancora ​più distintive​ e insolite.

 

Le due ‌galassie scoperte, ⁣confermate spettroscopicamente,‌ sono‍ state⁣ denominate JADES-GS-z14-0 e JADES-GS-z14-1, con⁣ la prima che detiene il nuovo ⁢record di distanza. JADES-GS-z14-0 è notevole per le sue grandi dimensioni ⁢e luminosità, misurando oltre 1.600 anni luce di diametro. Sebbene molte ‍delle​ galassie più luminose producano la‍ maggior parte della loro luce tramite gas che cade in un buco nero supermassiccio, generando un ⁣quasar, il team ⁤afferma che la grande dimensione​ di ​JADES-GS-z14-0 implica⁣ che la luce debba⁣ essere prodotta da stelle ‍giovani.

 

La ⁣combinazione di alta luminosità e origine stellare rende‍ JADES-GS-z14-0 la prova più distintiva finora della rapida formazione di grandi galassie massicce nell’universo primordiale. “Avremmo potuto rilevare questa galassia anche se fosse stata⁢ 10⁤ volte più debole, il che significa ⁣che potremmo vedere altri esempi ancora ⁣più ⁤indietro nel tempo, probabilmente nei primi 200 milioni di anni”, ha⁤ affermato Robertson.

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