La scoperta del Rhynchocalamus hejazicus è stata realizzata da un team internazionale di scienziati del Centro de Investigação em Biodiversidade e Recursos Genéticos (CIBIO) in Portogallo e della Charles University in Repubblica Ceca. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Zoosystematics and Evolution, edita da Pensoft per conto del Museum für Naturkunde Berlin.
Il Rhynchocalamus hejazicus vive in terreni sabbiosi e sassosi con diverse coperture vegetali e può essere trovato in habitat disturbati dall’uomo. Questa adattabilità suggerisce che la specie non sia attualmente a rischio di estinzione secondo i criteri dell’IUCN. Tuttavia, poco si sa sulla sua storia naturale e comportamento, anche se sembra essere prevalentemente notturna, dato che tutti gli individui osservati sono stati incontrati di notte.
La scoperta di una nuova specie di serpente così diffusa nelle regioni centro-occidentali dell’Arabia Saudita è sorprendente e apre la speranza che ci possano essere altre specie non ancora scoperte nel Regno. La maggior parte delle osservazioni di questa nuova specie deriva da intensi sforzi di campionamento in una vasta area intorno alla città oasi di Al Ula. Questi sforzi sono promossi dalla Royal Commission for AlUla, che sta avanzando attività scientifiche ed esplorazioni per promuovere la conservazione nella regione.
L’intensificazione degli studi sul campo in Arabia Saudita negli ultimi anni ha portato a collaborazioni fruttuose e scoperte significative come questo studio, a cui hanno contribuito molti esperti di vari team. La scoperta di un serpente così distintivo sottolinea l’esistenza di lacune nella descrizione di specie rare e segrete e mette in evidenza la necessità di migliorare gli sforzi di campionamento e le strategie di monitoraggio per catturare completamente la diversità delle specie in aree inesplorate.
Riferimento: “The missing piece of the puzzle: A new and widespread species of the genus Rhynchocalamus Günther, 1864 (Squamata, Colubridae) from the Arabian Peninsula”.