Prima di questa settimana, il record era stato stabilito il 6 luglio 2023, quando la temperatura media globale era stata di 17,08 gradi Celsius. L’analisi dei dati del C3S si estende fino al 1940, mostrando una tendenza al riscaldamento che ha visto la Terra superare il precedente record di 16,8 gradi Celsius, stabilito nell’agosto del 2016, ben 57 volte dal luglio 2023.
Carlo Buontempo, direttore del C3S, ha evidenziato la notevole differenza tra le temperature degli ultimi 13 mesi e i record precedenti, sottolineando che ci troviamo in un territorio completamente inesplorato. Con il continuo riscaldamento del clima, è probabile che si continuerà a registrare nuovi record nei prossimi mesi e anni.
Un altro indicatore del trend di riscaldamento del pianeta è che i 10 anni con le temperature medie giornaliere più alte sono stati gli ultimi 10 anni, dal 2015 al 2024. Questo è stato rilevato nel rapporto del C3S, che ha anche notato come la temperatura media globale tenda a raggiungere il picco ogni anno tra la fine di giugno e l’inizio di agosto, quando l’emisfero settentrionale e le sue grandi masse terrestri si riscaldano più degli oceani dell’emisfero meridionale durante il loro inverno corrispondente.
Durante l’estate nell’emisfero settentrionale, sono stati infranti numerosi record di calore, con un aumento significativo della temperatura media globale, influenzato notevolmente dal riscaldamento sopra l’Antartide. I ricercatori hanno osservato che il livello quasi costante del ghiaccio marino antartico rispetto all’estate precedente ha contribuito a temperature significativamente superiori alla media in alcune parti dell’Oceano Meridionale.
Inoltre, le temperature globali degli oceani hanno raggiunto livelli record nei mesi scorsi, in particolare nel bacino dell’Oceano Atlantico, anche se recentemente sono scese al di sotto dei livelli record dell’estate scorsa, posizionandosi attualmente al secondo posto. I ricercatori ritengono che sarà una gara serrata per stabilire se il 2024 supererà il 2023 come l’anno più caldo mai registrato, data l’eccezionale ondata di calore degli ultimi quattro mesi del 2023.