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freddo storico argentina Nel cuore⁤ dell’inverno argentino, un’onda polare ha portato temperature estremamente basse, influenzando in modo significativo diverse regioni del paese. Il 9 luglio 2024, la città di Gualeguaychú, situata nella provincia di Entre Ríos, ⁤ha registrato una temperatura di -7,6 °C, ⁣superando il ‍precedente record di freddo che era stato di -7,0‍ °C nel 1945. Questo evento ha segnato⁢ un⁣ nuovo minimo storico per la località, dove ⁢le rilevazioni meteorologiche sono iniziate nel 1931.

 

Parallelamente, anche la città di Venado Tuerto ha ⁢sperimentato un calo drastico della temperatura, raggiungendo i -7,5 °C, il che rappresenta il valore‌ più​ basso mai registrato per il mese di luglio in quella zona. Questi ‍dati sottolineano l’intensità dell’ondata di freddo che ha colpito l’Argentina, portando le autorità a emettere allerte di ‌vari livelli, tra cui quelle Rosse, Arancioni e Gialle,⁢ per avvisare⁣ la popolazione del pericolo rappresentato dalle⁤ basse temperature.

 

Il 10 luglio, quasi​ tutte le province argentine hanno avuto un’alba con temperature al ‌di sotto dello zero, confermando la vastità e la severità⁣ del freddo che ha interessato il paese. L’Agenzia ‌Meteorologica Nazionale‌ Argentina (SMN) ha confermato che località come Malargüe e Tandil hanno registrato temperature di -8,3 °C e -8,2 °C⁤ rispettivamente, evidenziando come il freddo abbia impattato anche aree⁢ normalmente⁣ meno esposte a simili condizioni climatiche.

 

Questo fenomeno non è isolato ma parte di un trend di temperature estreme ​ che,‌ dal 21 giugno, data ‍d’inizio dell’inverno⁣ australe, ha visto un progressivo abbassamento delle temperature, specialmente nelle regioni centrali e meridionali dell’Argentina. Le autorità continuano a monitorare la situazione, rilasciando aggiornamenti e mantenendo la popolazione informata sui potenziali rischi per la salute e la sicurezza causati dal freddo intenso.

 

Inoltre, il freddo ha avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana, con possibili interruzioni nelle attività normali e aumenti‍ nel consumo di energia dovuti alla necessità di riscaldamento

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