L’indagine si è concentrata sugli effetti del consumo di fragole sulla funzione endoteliale e sul controllo della glicemia, analizzando in particolare la dilatazione mediata dal flusso (FMD), un indicatore della salute vascolare. Lo studio ha coinvolto 68 partecipanti, tra cui 36 donne e 32 uomini, con un’età compresa tra 20 e 62 anni e un indice di massa corporea medio di 29,8±4,8 kg/m².
I risultati hanno mostrato che il consumo giornaliero di fragole per un periodo di quattro settimane ha migliorato significativamente la percentuale di FMD rispetto al gruppo di controllo, suggerendo un effetto dose-dipendente. Inoltre, un modello di regressione logistica ha indicato che un aumento del 2% nella FMD corrisponde a un’ottupla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari rispetto al gruppo di controllo.
Questi dati sottolineano l’importanza di integrare le fragole nella dieta quotidiana come metodo per migliorare la salute cardiovascolare e regolare i livelli di glucosio nel sangue.