Il rapporto, elaborato congiuntamente dai think tank Transition Asia e Solutions for Our Climate e dalla consulenza Global Efficiency Intelligence, evidenzia come le partnership tra le aziende di costruzioni, automobilistiche e i loro clienti attenti al clima possano coprire i costi aggiuntivi dell’acciaio prodotto tramite idrogeno verde. Questa collaborazione è cruciale per inviare un segnale forte all’industria siderurgica sulla crescente domanda di acciaio a basso impatto ambientale.
Ali Hasanbeigi, CEO e direttore della ricerca presso Global Efficiency Intelligence, ha sottolineato la necessità di un approvvigionamento verde sia da parte del governo che del settore privato per stimolare l’industria siderurgica verso produzioni più sostenibili. In particolare, nel settore dell’edilizia in Cina, l’utilizzo di acciaio basato su scarti e idrogeno verde comporterebbe un costo aggiuntivo di soli 225 dollari USA per tonnellata, ovvero circa 563 dollari USA per un appartamento di 50 metri quadrati. Questo incremento di prezzo è relativamente insignificante rispetto al costo totale di un immobile.
L’industria dell’edilizia rappresenta poco più della metà della domanda globale di acciaio. Riduzioni future nei costi dell’idrogeno o l’introduzione di una tassazione sulle emissioni di carbonio potrebbero ulteriormente diminuire o eliminare questa differenza di prezzo, rendendo l’acciaio verde una scelta economicamente competitiva non solo in Cina ma anche in altri paesi.
Nel settore automobilistico, il costo aggiuntivo per l’utilizzo di acciaio riciclato con idrogeno verde rappresenta meno dell’uno percento del prezzo medio di un’auto in Giappone, che si aggira intorno ai 28.000 dollari USA. L’industria automobilistica contribuisce per circa il 12% alla domanda globale di acciaio.
Invece, nel settore della navigazione, l’incremento dei costi dovuto all’uso di acciaio prodotto con idrogeno verde su navi da carico di 40.000 tonnellate di portata lorda, che costano oltre 30 milioni di dollari USA, è stimato intorno al 10%. A differenza delle automobili e degli edifici, l’acciaio rappresenta la maggior parte dei costi materiali di una nave.
L’industria siderurgica è responsabile di circa l’11% delle emissioni globali di anidride carbonica. La Cina, che mira a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060 per combattere il cambiamento climatico, ha prodotto il 54% dell’acciaio globale lo scorso anno.