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Copia di BOMBE DI GRANDINE 67

 

Quando rinfresca? Quando finisce il caldo? Tante volte sentiamo questa domanda ed è giunto il momento di fare un’analisi meteo. Ci sono dei modelli che vedono la fine della fornace? Vediamoli insieme.

 

Ondate di calore in arrivo

Inutile dirlo: i valori termici in arrivo sono previsti ben oltre le medie climatiche su tutto il Paese. A partire da Lunedì 15 Luglio, l’Italia dovrà affrontare masse d’aria roventi portate dal consueto Anticiclone Africano, inesorabile compagno di viaggio.

 

Le conseguenze? Punte massime ben oltre i 35°C, soprattutto in Val Padana orientale, nelle zone interne delle due Isole Maggiori, dove addirittura si potrebbero superare i 40°C, e su parte del Centro.

 

Eventi meteo estremi e temporali

Non ci sarà però solo caldo. Un’attenzione particolare andrà posta al rischio di eventi meteo estremi: le cronache degli ultimi anni ci inondano di eventi così violenti che a momenti diventano normali. In particolare, l’ingresso di spifferi freschi e instabili in quota potrebbe agire da innesco per lo scoppio, anche improvviso, di forti temporali, spesso accompagnati da grandine, ma solo sui bordi dell’anticiclone e quindi solamente nei fondivalle alpini.

 

Fine del caldo al 21 Luglio? Purtroppo no…

Fino a pochissimi giorni fa si vedeva la fine del caldo al 21 Luglio. Adesso però i modelli hanno ricalcolato e quindi niente da fare, il caldo proseguirà.

 

Inutile dire che il Centro-Sud continuerà a essere sotto il dominio del caldo africano, senza se e senza ma. Questo si tradurrà in temperature elevatissime con valori spesso sopra i 35°C e punte anche oltre i 40°C nelle aree interne di Sicilia e Sardegna. La stabilità atmosferica garantita dall’anticiclone comporterà anche giornate assolate e secche, aumentando il rischio di incendi boschivi e la siccità nelle zone più esposte.

 

Seconda metà di Luglio: no way out

Permetteteci l’inglesismo, ma non serve dire altro. Essa si prospetta caratterizzata da temperature estremamente elevate, in particolare nelle regioni del Centro e Sud, e da un rischio crescente di fenomeni meteo estremi, soprattutto nel Nord Italia. Andremo avanti con gli aggiornamenti per vedere se entro fine mese ci sarà un tanto augurato break per tutti.

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