L’esplosione è stata causata da un accumulo di vapore e acqua bollente che, non trovando una via di fuga adeguata, ha provocato un aumento di pressione fino a causare l’esplosione stessa. Questo fenomeno ha portato alla distruzione di parte del percorso pedonale del parco e al lancio di detriti nell’aria. Nonostante l’intensità dell’evento, Poland ha specificato che non si è formata una nuova sorgente geotermica, ma non esclude che il sito possa manifestare comportamenti simili a quelli di un geyser in futuro.
Un geyser è una caratteristica idrotermale che si verifica quando l’acqua sotterranea riscaldata si trasforma in vapore e trova una via di fuga verso la superficie. Questo processo è paragonabile a quello di un bollitore, dove il vapore si accumula e viene espulso attraverso il beccuccio. Tuttavia, nel caso dell’esplosione del 23 luglio, l’acqua bollente e il vapore non avevano un percorso chiaro per la fuoriuscita, portando così all’esplosione.
La formazione di un nuovo geyser dopo un’esplosione dipende da come l’esplosione stessa modifica il “sistema idraulico” sotterraneo. Se l’esplosione crea un nuovo percorso verso la superficie, è possibile che si formi un nuovo geyser. Tuttavia, Poland ha sottolineato che non sono state osservate eruzioni significative dal sito dell’esplosione da allora.
Questi eventi non sono rari nel parco; esplosioni di varia intensità si verificano quasi ogni anno, alcune delle quali possono essere paragonate a piccole eruzioni. Ad esempio, eventi simili si sono verificati vicino al famoso Old Faithful nel 2018 e nella Norris Geyser Basin all’inizio dell’anno. Queste esplosioni sono il risultato di interruzioni nel sistema di circolazione dell’acqua calda sotterranea, spesso causate dall’accumulo di silice che può ostruire i passaggi e aumentare la pressione interna.