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La lunga ondata di caldo che ha colpito l’Italia potrebbe finalmente volgere al termine: un primo cambiamento meteo è visto dai modelli. Ma attenzione: non subito! Il caldo persisterà ancora per diversi giorni. È comunque abbastanza sicuro l’arrivo di aria fredda Nord Atlantica. Vediamo gli step.

 

Una prima parte

Fino a Domenica 11 Agosto non ci saranno cambiamenti significativi: Alta Pressione a manetta. Ne consegue che il caldo continuerà, con possibili temporali di calore nel Nord Italia tra Martedì 6 e Mercoledì 7. Questi temporali saranno causati da un leggero calo della pressione in quota, che potrebbe attivare fenomeni temporaleschi nella Pianura Padana, con focus principale le pedemontane e le alte pianure orientali.

 

Le Alpi sono comunque spesso ai margini

L’Anticiclone non sarà molto forte sulle Alpi, permettendo la formazione di temporali qua e là, localmente intensi. Quest’anno, a differenza di altri, la zona alpina è leggermente ai margini del core bollente. Anche se farà comunque caldo, sarà meno intenso rispetto alle regioni centrali e meridionali, e le infiltrazioni umide permettono lo sviluppo verticale di temporali.

 

La data del cambiamento

A partire dalla sera di domenica 11 Agosto e soprattutto da lunedì 12, l’abbassamento della quota di geopotenziale favorirà temporali molto forti sulle Alpi. In primis, vedremo rovesci e acquazzoni solo sui rilievi e al massimo nelle zone prospicienti. Ma ecco che poi tutto cambierebbe.

 

Ferragosto bagnato?

Il vero cambiamento dovrebbe avvenire nella settimana di Ferragosto, in particolare tra mercoledì 14 e giovedì 15. Questo potrebbe compromettere le celebrazioni di Ferragosto, ma è importante ricordare che le tendenze meteo a dieci giorni possono subire cambiamenti significativi. Non è ancora possibile prevedere con precisione la quantità di pioggia e le regioni coinvolte, ma da metà agosto il calo fisiologico dell’estate dovrebbe iniziare a farsi sentire. Oltretutto, anche se dovesse essere una festa compromessa, la fine del caldo è auspicata da milioni di persone e quindi pazienza se cade il 15.

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