Certo, è assolutamente vero che la distanza temporale non è eccessivamente lunga, ma parliamo comunque di un periodo di 5 giorni che va dal 17 al 21-22 agosto e parliamo di una possibile perturbazione che andrebbe a scalzare via l’alta pressione. Vediamo intanto quello che ci dicono ad oggi i modelli per avere un’idea più chiara.
Calo delle temperature e anche possibile pioggia, scenario stravolto
Nei giorni successivi al Ferragosto, dunque, la situazione potrebbe davvero cambiare. L’area depressionaria che già da oggi sta determinando un cambiamento sull’Europa centrale, dovrebbe muoversi molto lentamente verso la nostra penisola e dovrebbe colpirci proprio nel week-end portando condizioni di instabilità maggiore dapprima al Nord Ovest e in Sardegna, ma successivamente anche sulle regioni del Nord Est e su parte del Centro Italia. Domenica 18 agosto, un’altra perturbazione decisamente più organizzata, forte e attiva dovrebbe riuscire a penetrare l’alta pressione e a portare i primi peggioramenti al Centro-Nord.
Quest’ultima perturbazione, poi, dovrebbe essere destinata a scivolare anche sulle regioni del Sud mettendo un attimo in pausa l’estate. Ma attenzione, perché questo cambio di scenario completo non riguarderà solo l’arrivo delle piogge (che in alcune località potrebbero essere anche a carattere di temporale intenso), ma soprattutto le temperature. Infatti è atteso (ormai da tanto tempo) un deciso calo termico specialmente da domenica, con le temperature che dovrebbero tornare in media con il periodo o, addirittura, in alcune località, andare sotto media (di pochissimo).
La distanza temporale e soprattutto le dinamiche associate non ci permettono di stabilire con certezza quali regioni saranno maggiormente colpite, ma ad oggi almeno il calo termico dovrebbe essere confermato. Restate aggiornati con i nostri editoriali.