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da palla tennis a mobili 1011 L’eco-designer belga Mathilde Wittock ha iniziato a trasformare palline da tennis usate in mobili personalizzati. Questo progetto non solo evita l’accumulo di palline da tennis in discarica, ma promuove anche il riutilizzo creativo di materiali che altrimenti finirebbero tra i rifiuti.

 

Le palline da tennis, che richiedono circa 24 passaggi produttivi e cinque giorni di lavoro per essere fabbricate, hanno una vita utile limitata a causa del gas interno che ne garantisce l’elasticità. Una volta che questo gas si disperde, le palline perdono gradualmente la loro elasticità e non possono più essere usate per scopi sportivi. Wittock riceve le palline da numerosi club sportivi e ha recentemente ottenuto un’importante donazione dalla Federazione wallonne di Belgio, che le ha fornito 100.000 palline da tennis usate.

 

Il processo di trasformazione delle palline in mobili è molto accurato e può durare fino a tre settimane. Durante questo periodo, le palline vengono lavorate a mano per creare piccoli cuscinetti che costituiscono la base di sedie e sgabelli dal design moderno. Questi mobili non solo risultano esteticamente accattivanti, ma offrono anche un sorprendente comfort senza necessità di imbottiture aggiuntive.

 

Inoltre, Wittock permette ai suoi clienti di restituire i mobili usati per consentire il riciclo dei materiali, evidenziando il suo impegno verso un ciclo produttivo chiuso e sostenibile. Questo approccio non solo rispetta i principi del design ecologico, ma sottolinea anche l’importanza di considerare l’intero ciclo di vita dei materiali, rafforzando il concetto di vera economia circolare.

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