Il ciclone tropicale Bheki, formatosi nel sud dell’Oceano Indiano lo scorso giovedì, continua a destare preoccupazione tra gli esperti meteorologi. Nonostante sia ancora presto per stabilire se interesserà direttamente La Reunion e l’Isola Mauritius, la traiettoria di questo fenomeno rimane sotto stretta osservazione.
Domenica il ciclone ha raggiunto la categoria 3 su 5 della scala di Saffir-Simpson, con venti sostenuti di 200 km/h attorno al suo centro. Il ciclone è previsto avvicinarsi all’Isola Rodrigues nella serata di martedì, dopo aver già perso la forza di uragano, e nei giorni successivi, tra martedì e mercoledì, potrebbe transitare al largo di Mauritius e La Reunion, mantenendosi a circa 100 km a nord delle coste, degradandosi a tempesta o depressione tropicale.
Nonostante il previsto indebolimento, esiste la possibilità che il ciclone modifichi la sua traiettoria. Una deviazione di 50-100 km verso sud lo porterebbe più vicino alle coste di Mauritius e La Reunion, amplificando i suoi effetti.
Con l’avvicinarsi del ciclone, da martedì si assisterà a un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche. Sono attese piogge intense, particolarmente abbondanti nelle zone montuose di La Reunion, accompagnate da venti forti e un marcato peggioramento delle condizioni del mare, previsto molto agitato attorno a entrambe le isole, con un rischio significativo per la navigazione e le coste esposte a onde alte e mareggiate.