Le previsioni non erano esagerate, tra la serata di giovedì 21 novembre e la nottata di venerdì 22 novembre, la neve è caduta con abbondanza tra Alta Lombardia e Alto Piemonte, fino al piano.
La neve ha coperto Varese e il Varesotto, imbiancando strade, giardini e tetti. Nel centro città si è formato solo un sottile strato, mentre nelle periferie gli accumuli erano più consistenti. La neve ha cominciato ad accumulare a quote sopra i 300 metri, al di sotto si scioglieva una volta al suolo. Nella serata è andata via via aumentando nella serata di giovedì e sopra i 450 metri l’accumulo è stato di diversi cm.
Qualche fiocco è caduto anche su Milano, specie nelle aree periferiche, ma la neve non ha attecchito al suolo. Nevicate a bassa quota si sono registrate anche nel comasco, nel lecchese e nel bergamasco.
Maggiori sono state le nevicate nell’Alto Piemonte, in particolare nel biellese e nel Canavese, con fiocchi anche su Torino e Novara.
Nel Canavese la perturbazione ha portato i primi fiocchi nel pomeriggio di giovedì 21 novembre. Il fenomeno ha interessato non solo le zone montane, ma anche la pianura, con un manto bianco che ha ricoperto strade e centri abitati, causando disagi al traffico e numerosi interventi di emergenza.
Forti disagi al traffico si sono registrati a Biella e nei suoi dintorni, dove la nevicata è stata molto abbondante, seconda, per accumulo, solo ad Aosta.
Una lieve nevicata ha interessato anche Torino, con lieve accumulo nella cintura cittadina e solo mista a pioggia in centro città.
Già dalla mattinata di venerdì la situazione è radicalmente mutata con un deciso rasserenamento per l’arrivo di correnti di föhn che hanno portato i termometri fin oltre i 10°C. Stanotte, nuovo intenso raffreddamento, a causa anche dei cieli sereni, con minime attorno ai -3°C nel Varesotto, ai -2°C a Torino e -1°C a Milano.