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tempesta neve fancia

 

La tempesta invernale che sta attraversando la Francia da ovest verso est in questo giovedì 21 novembre 2024, inaugura la stagione invernale precocemente. La regione Île-de-France, sotto allerta arancione emessa da Météo-France, si prepara ai primi fiocchi di neve, con possibili disagi alla viabilità, in particolare a Parigi e nella sua area metropolitana.

 

La perturbazione ha avuto origine nella notte tra mercoledì e giovedì nelle regioni della Bretagna e della Normandia, estendendosi poi verso la Borgogna settentrionale, la Francia Contea e l’area parigina. Le previsioni indicano accumuli di neve che, nella capitale e nella sua area periferica, potranno raggiungere i 3 cm. Nella zona dell’Essonne, particolarmente esposta, si prevedono accumuli fino a 7 cm. I quantitativi di neve fresca aumenteranno man mano che si procede verso est e verso le zone di maggiore altitudine, come nell’area montuosa di Belfort, dove si stimano fino a 20 cm.

Nelle colline della Normandia, gli accumuli potrebbero arrivare a 10 cm, mentre nel nord della Bretagna le stime vanno dai 2 ai 5 cm. La neve umida, che caratterizza questa perturbazione, potrebbe rappresentare un problema significativo per i trasporti e la circolazione.

 

Secondo Météo-France, queste nevicate sono relativamente anticipate, ma non straordinarie. Episodi di maggiore intensità si sono già verificati in passato, come nel 2010 e nel 2013, mentre fenomeni meno significativi si sono registrati in novembre negli anni 2017, 2018 e 2019. Le precipitazioni nevose inizieranno a cadere dalla tarda mattinata e proseguiranno nel pomeriggio, mentre le temperature si attesteranno intorno ai 2°C a Parigi e non subiranno variazioni significative per il resto della giornata.

Venerdì il tempo si stabilizzerà, con un clima freddo ma asciutto. A Parigi le temperature scenderanno fino a 0°C al mattino e non supereranno i 6°C durante il giorno. Il terreno gelato potrebbe mantenere il manto nevoso in molte zone, prolungando le condizioni invernali e complicando ulteriormente la circolazione.

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