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L’Australia orientale si trova in un periodo di intense attività temporalesche, con condizioni che, secondo le previsioni, si protrarranno fino a dicembre e oltre. I temporali, iniziati lunedì, hanno colpito duramente aree del Queensland sud-orientale e del Nuovo Galles del Sud, con piogge superiori ai 50 mm e un picco di 108 mm a Beaudesert, il che segna un record per la località nel mese di novembre. Questo inizio turbolento è attribuibile all’influsso di aria umida dal Mar dei Coralli, che ha causato forti precipitazioni e allerta per inondazioni improvvise e allagamenti lungo i fiumi Bremer e Logan.

Nelle regioni più aride dell’entroterra, invece, il pericolo principale è stato rappresentato dalle violente raffiche di vento. Ad esempio, lunedì pomeriggio, le tempeste hanno generato venti fino a 156 km/h a Woomera e 146 km/h a Julia Creek; entrambi i valori superano la soglia di 125 km/h definita come distruttiva. Martedì, la massa di aria umida si è poi estesa ulteriormente verso sud, innescando temporali che si sono diffusi fino alla costa del Victoria.

 

Supercelle e rischio di temporali estremi

Le previsioni per mercoledì annunciano ulteriori rovesci e temporali lungo gran parte della costa orientale australiana, con particolare attenzione al Queensland centrale e al Nuovo Galles del Sud centrale, dove si potrebbero verificare temporali di supercelle. Le supercelle sono i temporali più intensi, dotati di una corrente ascensionale rotante che li rende capaci di generare grandine di grandi dimensioni, venti devastanti e piogge torrenziali.

Mentre nel Queensland il rischio di supercelle è elevato, le città di Sydney, Canberra e Melbourne potrebbero comunque assistere a temporali con fulmini e tuoni. Dopo questo picco di attività, le condizioni temporalesche si attenueranno parzialmente da giovedì, pur restando una costante lungo le aree costiere e le zone montane. In particolare, ulteriori temporali forti sono attesi in varie aree del Nuovo Galles del Sud e del Queensland.

 

Temporali in arrivo lungo la costa orientale

Secondo le proiezioni meteorologiche, domenica è atteso un nuovo intensificarsi dell’attività temporalesca, con un fronte freddo che scontrandosi con la massa di aria tropicale, creerà condizioni propizie per temporali estesi dal Queensland fino al Victoria. Questa settimana temporalesca dovrebbe portare accumuli tra 20 mm e 100 mm da Mackay fino a Gippsland, coinvolgendo città principali come Brisbane, Canberra e Sydney.

 

Temporali più frequenti prima delle festività natalizie

Le previsioni indicano una ripetizione di questo modello temporalesco fino a metà dicembre, con la possibilità di un finale dell’anno più umido del normale per molte regioni australiane orientali. Tale prospettiva è legata non solo alla variabilità climatica, ma anche all’attivazione simultanea di diversi fattori climatici che favoriscono condizioni più piovose del solito.

 

Tra i principali fattori responsabili troviamo l’indice di dipolo dell’Oceano Indiano (IOD), che nelle ultime cinque settimane ha mostrato valori tipici di una fase negativa. Per essere considerato un IOD negativo ufficiale, questa configurazione dovrebbe mantenersi per almeno otto settimane consecutive. Un IOD negativo, in media, si verifica una volta ogni quattro o cinque anni, ma eventi recenti si sono già verificati nel 2021 e nel 2022.

 

La fase negativa dell’IOD è caratterizzata da temperature dell’acqua superiori alla media vicino all’Indonesia e da acque più fredde al largo del Corno d’Africa. Questa combinazione genera un rinforzo dei venti occidentali attraverso l’Oceano Indiano tropicale, favorendo un afflusso di umidità e nuvolosità verso l’Australia. Tale effetto è paragonabile a quello provocato dal fenomeno La Niña nell’Oceano Pacifico, che si distingue per il trasporto di umidità da est verso l’Australia.

 

Le condizioni di umidità elevate e l’atmosfera instabile potrebbero quindi sostenere un’attività temporalesca più frequente e intensa, aumentando le probabilità di precipitazioni superiori alla media nelle regioni settentrionali e orientali. Le previsioni attuali del Bureau of Meteorology per dicembre suggeriscono una probabilità del 70-80% di piogge oltre la norma in gran parte dell’Australia orientale e settentrionale, delineando un quadro climatico che potrebbe influire significativamente sulla fine dell’anno.

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