Una vasta tempesta di neve si prepara a colpire il Regno Unito entro la fine di Gennaio, con un muro di neve di circa 633 miglia che potrebbe lasciare un segno significativo. Secondo le previsioni basate sui modelli meteorologici WX Charts, l’ondata di maltempo interesserà ampie porzioni del territorio britannico, dalla Scozia settentrionale fino al Yorkshire, mettendo in difficoltà diverse aree del paese.
Neve in arrivo: le previsioni e le aree coinvolte
Le mappe meteo indicano che le prime nevicate potrebbero iniziare a mezzanotte del 28 Gennaio, con un accumulo di circa 14 centimetri previsto nelle regioni montuose della Scozia. Tuttavia, non sarà solo il nord del paese a essere interessato: anche l’Inghilterra settentrionale si trova sulla traiettoria della perturbazione, con le città di Newcastle, Carlisle, Middlesbrough e Blackpool particolarmente esposte.
Alle ore 18:00 del 28 Gennaio, le previsioni mostrano che il muro di neve potrebbe aver già ricoperto vaste aree, portando accumuli significativi e temperature rigide.
Le condizioni atmosferiche e l’effetto della corrente a getto
Secondo il meteorologo Nick Finnis di Netweather TV, la corrente a getto proveniente dall’Atlantico sta accelerando, portando con sé un cambiamento delle condizioni climatiche. Questo flusso atlantico, dopo aver attraversato gli Stati Uniti, si dirige verso l’Europa nordoccidentale, indebolendo progressivamente l’alta pressione che ha finora dominato il continente. Finnis prevede che questo mutamento potrebbe inaugurare un periodo caratterizzato da tempeste nominate, raffiche di vento e piogge intense, aumentando così il rischio di inondazioni in diverse aree.
Dietro il passaggio di queste perturbazioni, l’arrivo di aria polare marittima potrebbe favorire ulteriori nevicate temporanee, soprattutto nelle regioni collinari del nord.
Freddo estremo: temperature record nelle Highlands scozzesi
La tempesta si aggiunge a un mese di Gennaio già segnato da temperature estremamente rigide. Pochi giorni fa, il villaggio di Altnaharra, situato nelle Highlands scozzesi, ha registrato una temperatura minima di -18,9 °C, il valore più basso del mese da oltre un decennio. Anche altre località, come Shap in Cumbria e l’aeroporto di Heathrow, hanno visto temperature rispettivamente di -11 °C e -5 °C. Questi valori confermano il freddo intenso che ha caratterizzato le ultime settimane nel paese.
Una breve tregua prima del ritorno del freddo
Nonostante l’ondata di gelo imminente, Jonathan Vautrey, meteorologo del Met Office, ha sottolineato che all’inizio della settimana potrebbe verificarsi un leggero aumento delle temperature. Questo fenomeno sarà dovuto ai venti meridionali che trasporteranno aria più calda verso il Regno Unito, offrendo una breve tregua prima dell’arrivo della tempesta di neve.
Con un mix di nevicate abbondanti, venti forti e temperature glaciali, il Regno Unito si prepara ad affrontare una situazione meteorologica critica, in cui la sicurezza stradale e le infrastrutture potrebbero essere messe a dura prova.