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Il 2024 è volto al termine con un quadro meteorologico eccezionalmente instabile nel Sudest della Spagna, dove una Depresión Aislada en Niveles Altos (DANA) sta portando piogge intense e accumuli significativi. Cartagena e i territori circostanti sono tra le aree più colpite, con precipitazioni di notevole entità che stanno creando disagi e condizioni di rischio.

 

Accumuli straordinari di pioggia nella regione

Fino alle prime ore del mattino, Cartagena ha registrato il dato più elevato nella Regione di Murcia, con un totale di 25,2 litri per metro quadrato. Anche altre località sono state colpite, come Mazarrón, dove l’accumulo ha raggiunto 16,4 litri per metro quadrato, e Águilas, che ha totalizzato 15 litri per metro quadrato.

In provincia di Alicante, i dati raccolti dalla stazione meteorologica dell’Aeroporto di Alicante-Elche hanno mostrato un accumulo di 22,7 litri per metro quadrato. Precipitazioni di rilievo si sono registrate anche a Elche e Rojales, dove i valori sono stati rispettivamente di 19,6 litri e 8,2 litri per metro quadrato.

 

Misure di emergenza a Cartagena

Di fronte alla situazione critica, il Comune di Cartagena ha attivato il Piano di Emergenza Municipale, portandolo alla fase di preemergenza. Le autorità locali hanno diffuso raccomandazioni per prevenire i rischi derivanti da accumuli d’acqua, invitando i cittadini a verificare lo stato delle condutture su tetti e terrazze per evitare ostruzioni, pulire gli scarichi in seminterrati e garage e non parcheggiare in aree soggette a inondazioni. Ulteriori avvertenze riguardano l’evitare l’attraversamento di corsi d’acqua sia a piedi sia con veicoli, un comportamento che potrebbe risultare estremamente pericoloso in caso di improvvisi allagamenti.

 

Previsioni

Le condizioni meteorologiche continuano a destare preoccupazione. L’avviso giallo è rimasto in vigore fino a mezzanotte, da oggi è atteso un miglioramento. Ma la situazione è sotto costante monitoraggio, poiché questo episodio rappresenta uno dei fenomeni meteorologici estremi più significativi che abbiano colpito la regione nell’ultimo mese di dicembre.

La DANA (depressione isolata ad alta quota), fenomeno tipico del bacino del Mediterraneo, continua a mostrare il suo potenziale distruttivo in condizioni di forte instabilità. Questi eventi ribadiscono l’importanza di un’attenta pianificazione per mitigare i rischi e proteggere sia le persone sia le infrastrutture in un contesto climatico sempre più imprevedibile.

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