L’Atlantico continua a mostrare la sua potenza con un’intensa attività ciclonica che porterà, tra venerdì 24 e sabato 25 gennaio, il fronte associato alla “supertempesta” Éowyn sul Portogallo continentale. Dopo le conseguenze della depressione Garoe, il Paese si prepara ad affrontare un nuovo sistema atmosferico di grande intensità, accompagnato da piogge abbondanti e venti sostenuti.
Una tempesta senza precedenti: Éowyn
La tempesta Éowyn, definita come uno dei cicloni extratropicali più potenti degli ultimi decenni nell’emisfero settentrionale, si sta rapidamente spostando verso l’Europa, alimentata da un vigoroso getto polare. Con raffiche che superano i 200 km/h nei pressi del suo centro, questa depressione raggiungerà il suo apice sulle Isole Britanniche, ma il suo impatto si estenderà anche al Portogallo.
Già dalla sera di venerdì, il Minho e la costa del Douro saranno le prime aree a ricevere le piogge intense associate al fronte della tempesta, grazie alla presenza di un fiume atmosferico ricco di vapore acqueo. Questo sistema porterà piogge significative e persistenti, con accumuli che supereranno i 50 mm in alcune località del distretto di Viana do Castelo e valori tra 25 e 35 mm nei distretti di Braga, Porto e Aveiro.
Pioggia intensa da nord a sud
La conformazione geografica e il sistema montuoso del Montejunto-Estrela contribuiranno a concentrare le precipitazioni sul Nord e sul Centro del Paese, ma anche le regioni più meridionali, come Alentejo e Algarve, riceveranno piogge consistenti. Lisbona e Setúbal vedranno piogge forti tra la notte e la prima mattina di sabato, con possibilità di allagamenti localizzati.
Nelle Azzorre, la pioggia sarà intensa già dalla serata di giovedì 23, mentre a Madeira si prevedono venti occidentali e rovesci sporadici sabato 25. La neve, invece, farà la sua comparsa solo sui picchi più alti della Serra da Estrela, a causa delle temperature miti portate da venti da sud-sudovest.
Raffiche di vento e mare agitato
Anche se il vento nel Portogallo continentale non raggiungerà i livelli devastanti previsti per il Regno Unito, le regioni montuose e costiere, come l’Alto Minho e il Parco Nazionale di Peneda-Gerês, subiranno raffiche fino a 90 km/h. Altrove, nelle zone più esposte, si prevedono venti tra 50 e 75 km/h. Le temperature rimarranno relativamente miti, con valori attesi di 15 °C a Porto, 16 °C a Coimbra e Lisbona, e 17 °C a Faro.
La situazione del mare sarà altrettanto critica, con onde che raggiungeranno i 4-5 metri di altezza significativa lungo la costa occidentale del Paese e picchi fino a 8 metri tra venerdì pomeriggio e sabato. Le regioni più colpite saranno quelle a nord di Cabo da Roca, comprese Braga, Porto e Coimbra.
Un nuovo ciclone in arrivo
Come se non bastasse, una nuova depressione, potenzialmente più violenta, è attesa tra domenica 26 e lunedì 27 gennaio. Anche questa tempesta subirà un processo di ciclogenesi esplosiva, seguendo una traiettoria simile a quella di Éowyn e portando un nuovo carico di vento, pioggia e mareggiate su tutto il Portogallo continentale.