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shutterstock 2525847751 Un’Isola che stupisce

Tenerife si trova nell’arcipelago delle Canarie, lambita dalle acque blu dell’Oceano Atlantico e caratterizzata da un incredibile mosaico di paesaggi che vanno da zone costiere di sabbia scura a boschi rigogliosi. L’isola è nota per il massiccio del Teide, un vulcano imponente che domina l’orizzonte con i suoi oltre 3700 metri di altezza e regala viste mozzafiato a chiunque decida di avventurarsi fino alla sua vetta. A valle, la costa si declina in spiagge di sabbia nera, dovute alla sua origine vulcanica, mentre l’entroterra presenta aree semidesertiche e pendii montuosi rivestiti di foreste di pini e laurissilva. Questa varietà di ambienti rende Tenerife un’eterna scoperta, capace di accontentare chi ama il mare ma anche gli appassionati di trekking, di sport all’aria aperta e di fotografia naturalistica.

Quando si percorre l’isola, ci si imbatte in panorami che si trasformano repentinamente: le scogliere di Los Gigantes, alte pareti rocciose che precipitano verticalmente nell’oceano, lasciano spazio a fertili vallate con coltivazioni di banane, papaya e piante tropicali. Verso la parte nord, l’ambiente diventa più umido e verdeggiante, mentre il sud è conosciuto per i suoi spazi aridi, le distese assolate e il turismo balneare. Questa mescolanza di climi e ambienti non è solo un piacere per gli occhi, ma offre anche infinite opportunità per attività come escursioni, surf, immersioni e passeggiate nei parchi naturali.

 

shutterstock 2433364201 shutterstock 2456584085 shutterstock 2463728037 shutterstock 2478610743 shutterstock 2546343747 Un clima dall’eterna Primavera

Tenerife è spesso definita “l’isola dell’eterna primavera”, poiché la temperatura resta mite durante tutto l’anno. Gli inverni sono particolarmente dolci, con valori che raramente scendono sotto i 15 gradi, mentre le estati restano confortevoli intorno ai 25-30 gradi, con sole e brezze leggere. Bisogna però menzionare la Calima, un vento caldo che di tanto in tanto soffia dall’Africa e porta con sé polvere del Sahara, innalzando le temperature e creando una foschia aranciata nel cielo.
Nonostante il leggero disagio che la Calima può arrecare in certe giornate, la sensazione prevalente a Tenerife è quella di una costante carezza climatica, dove anche in pieno dicembre si può passeggiare in maniche corte e godersi un panorama soleggiato. Molti italiani trovano irresistibile questa situazione meteorologica che consente di vivere all’aria aperta senza doversi preoccupare di rigidi inverni o estati soffocanti.

 

La quotidianità oltre i luoghi comuni

Tenerife non è soltanto una località turistica costellata di resort; offre anche un lato autentico che si rivela nella vita di tutti i giorni. Le infrastrutture sono curate e ricordano per efficienza quelle di alcuni paesi del Nord Europa: le strade sono ben manutenute, la segnaletica è puntuale e le autostrade sono gratuite. Nel centro di Santa Cruz de Tenerife, la capitale, il traffico può diventare intenso, ma un efficiente sistema di mezzi pubblici aiuta a ridurre lo stress per chi non vuole o non può utilizzare l’auto.
Una delle sorprese più piacevoli per chi si trasferisce qui è la pulizia delle città e dei paesi. Passeggiare per le vie di Puerto de la Cruz o La Laguna significa imbattersi in strade ordinate, dove i rifiuti vengono raccolti regolarmente e i marciapiedi sono sempre accessibili. Ovviamente, come in ogni luogo che conosce un turismo molto intenso, vi sono picchi di affollamento e alcune zone possono risentire di un’eccessiva urbanizzazione. Tuttavia, la qualità della vita rimane alta e, finito l’orario di lavoro, ci si può concedere una tappa in spiaggia al tramonto o un’escursione nel fine settimana tra boschi e sentieri.

 

Chi decide di stabilirsi qui deve tuttavia fare i conti con i prezzi degli immobili che, in particolare nelle zone più richieste, sono lievitati negli ultimi anni. Molti pensionati italiani che in passato sceglievano Tenerife come luogo di villeggiatura e residenza ora devono valutare con maggiore attenzione il proprio budget. In compenso, cresce il numero di chi arriva per il cosiddetto smart working, attratto da un fuso orario quasi identico a quello di Roma e da giornate più lunghe, con un tramonto che si prolunga di oltre due ore rispetto all’Italia, regalando più tempo per godersi la luce del sole dopo il lavoro.

 

Comunità, cultura e infrastrutture

La società locale è multietnica, il che rende Tenerife un crocevia di culture e tradizioni. Gli abitanti sono generalmente aperti e accoglienti, e non mancano eventi culturali e musicali, festival religiosi e sagre locali che richiamano persone da tutto il mondo. La cultura canaria è ricca di influenze spagnole e sudamericane, e si manifesta attraverso la musica (in particolare la musica folkloristica e le danze tradizionali) e le celebrazioni legate al Carnevale, considerato uno dei più vivaci al mondo.
Un altro vantaggio per chi vuole trasferirsi qui è la presenza di servizi sanitari di buon livello e di infrastrutture di trasporto che consentono di muoversi con facilità. Oltre alle autostrade gratuite, l’isola dispone di due aeroporti internazionali (nel nord e nel sud), collegamenti marittimi e un sistema di autobus ben articolato. Nel complesso, chi cerca un luogo dove avviare o mantenere un’attività professionale a distanza trova connessioni internet stabili e spazi di coworking crescenti, anche nelle zone più periferiche.

La qualità della vita a Tenerife è elevata grazie a questo insieme di fattori: la sicurezza è buona, si avverte un’atmosfera rilassata nelle strade e c’è un notevole equilibrio tra lavoro e tempo libero.

 

Perché gli italiani la scelgono

Moltissimi italiani vedono in Tenerife una via di fuga dal freddo e dalla frenesia della Penisola. Il richiamo di un clima mite tutto l’anno, insieme a servizi moderni e a costi in alcuni casi ancora più accessibili rispetto a certe città italiane, costituisce un forte incentivo. Sebbene il mercato immobiliare sia cresciuto in termini di prezzi, la possibilità di lavorare in smart working e la vicinanza culturale dell’Italia alla Spagna rendono Tenerife un luogo dove è facile integrarsi.

 

Piatti tipici e sapori locali

La cucina canaria, pur essendo vicina a quella spagnola, ha delle specialità uniche. Si pensi alle papas arrugadas, le piccole patate cotte in acqua salata e servite con mojo picón, una salsa piccante a base di peperoncino e spezie. Un altro elemento tradizionale è il gofio, una farina di cereali tostati che si utilizza in varie preparazioni, dal pane alle zuppe. Per chi ama il pesce, abbondano piatti come il pescato del giorno semplicemente grigliato o accompagnato da salse locali, mentre la frutta tropicale fresca arricchisce le tavole con colori e profumi esotici.

 

Le attività economiche più diffuse

L’economia di Tenerife si basa storicamente sul turismo, che attrae visitatori da tutta Europa. Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito a una diversificazione sempre più evidente. Oltre all’agricoltura di prodotti tropicali come banane e ananas, sono in crescita i servizi legati alla tecnologia, grazie a incentivi e infrastrutture adeguate allo smart working. Il commercio e l’edilizia rappresentano altri pilastri della vita economica locale, rispondendo all’alta domanda di alloggi e strutture ricettive.
Tenerife è dunque un luogo che va ben oltre i villaggi turistici patinati: offre una combinazione di bellezze naturali, un clima invidiabile, servizi efficienti e una cultura ospitale. Chi sogna di trasferirsi qui troverà un’isola capace di sorprendere a ogni angolo, in cui la vita quotidiana, seppur con qualche difficoltà legata ai costi e al turismo massiccio, si rivela ricca di opportunità e di momenti memorabili. L’atmosfera di eterna primavera accende il desiderio di restare, di far parte di un tessuto sociale vitale e colorato e di riscoprire ogni giorno quella sensazione di meraviglia che solo un’isola incastonata nell’oceano può offrire.

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