L’immagine satellitare Meteosat-MSG delle ore 09:00 UTC del 13 marzo 2025 evidenzia una situazione meteorologica instabile su gran parte dell’Europa, con ampi sistemi nuvolosi e precipitazioni sparse. Sull’Italia, il tempo è variabile, con cieli coperti su molte regioni e temperature superiori alla media stagionale, soprattutto al Centro-Sud.
Maltempo diffuso ma temperature elevate
Dall’analisi dell’immagine satellitare emerge la presenza di una perturbazione atlantica che sta portando piogge e rovesci su molte aree della Penisola, in particolare sulle regioni tirreniche e settentrionali. Tuttavia, le temperature registrate in mattinata confermano un trend più caldo del normale, con valori tipici della primavera avanzata.
Nelle regioni del Centro-Sud, si segnalano picchi di 21°C a Pescara e Sigonella, mentre Catania e Reggio Calabria raggiungono i 20°C. In diverse località, come Cagliari, Palermo, Rimini e Lecce, la colonnina di mercurio si attesta attorno ai 19°C, un valore decisamente elevato per metà marzo.
Al Nord, nonostante la presenza di nubi e precipitazioni, le temperature rimangono relativamente miti: Bologna e Firenze registrano 17-18°C, mentre Milano, Torino e Venezia si fermano tra 12 e 14°C. L’aria più fredda resiste solo sulle Alpi, con appena 5°C a Dobbiaco e valori prossimi allo zero sulle vette più alte, come il Monte Cimone e il Monte Terminillo.
Nuvolosità compatta sul Centro-Nord
La perturbazione in atto sta determinando cieli molto nuvolosi sulle regioni settentrionali e centrali, con piogge intermittenti su Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. In particolare, le precipitazioni sono più intense lungo il versante tirrenico, dove l’umidità proveniente dal Mediterraneo alimenta il sistema perturbato.
Nel Lazio e in Toscana, le piogge sono diffuse, mentre nelle zone interne di Umbria e Marche si registrano solo deboli rovesci. Anche la Sardegna presenta condizioni instabili, con copertura nuvolosa compatta e qualche piovasco sulla parte occidentale dell’isola.
Sole e caldo fuori stagione al Sud
A differenza del Centro-Nord, il Sud Italia beneficia di una maggiore stabilità atmosferica, con ampie schiarite tra Puglia, Calabria e Sicilia orientale. Qui le temperature sono insolitamente elevate, con valori fino a 20-21°C sulle città costiere.
Le massime più alte si registrano a Pescara e Sigonella (21°C), mentre Catania, Reggio Calabria e Lampedusa si fermano appena sotto, con 20-19°C. La presenza di una circolazione di aria più calda proveniente dal Nord Africa sta determinando questo aumento termico, che si riflette anche sulle minime notturne, ben al di sopra delle medie stagionali.
Situazione meteorologica in Europa
L’immagine satellitare rivela una complessa configurazione barica sull’intero continente. Una vasta area di bassa pressione è posizionata a nord delle Isole Britanniche, con un intenso sistema frontale che si estende dalla Francia settentrionale fino alla Russia occidentale. Da segnalare freddo tardivo nelle Isole Britanniche e la Francia, con neve a quote molto basse. Fioccate nelle Isole Britanniche in pianura.
Su Germania, Polonia e Repubblica Ceca, la presenza di correnti umide sud-occidentali porta precipitazioni diffuse, mentre la Penisola Iberica è alle prese con una circolazione ciclonica che porta piogge e cieli coperti sulla costa atlantica di Spagna e Portogallo.
Evoluzione delle prossime ore
Le previsioni indicano un proseguimento del maltempo sulle regioni centro-settentrionali italiane, con piogge più insistenti sul versante tirrenico e in Emilia-Romagna. In serata, le precipitazioni tenderanno a indebolirsi al Nord, mentre temporali sparsi potrebbero ancora interessare il Centro-Sud.
Nei prossimi giorni, il meteo resterà dinamico, con nuove perturbazioni in arrivo per il fine settimana, sebbene le temperature si mantengano decisamente miti, soprattutto al Meridione.