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Valais storm 180425

Forti temporali, frane e piogge torrenziali stanno colpendo diverse aree di Svizzera e Italia nord-occidentale, con gravi ripercussioni sulla sicurezza e sulla mobilità. La situazione meteo sta rapidamente degenerando, costringendo famiglie a fuggire anticipatamente dalle zone a rischio.

Allarme meteo in Vallese: rischio massimo in Saas-Fee

Il Governo federale svizzero ha emesso un’allerta meteo con livelli di pericolo 3, 4 e 5 in ampie porzioni del Vallese, a causa di piogge persistenti e nevicate intense. Nello specifico, Saas-Fee e l’area meridionale del Simplon sono ora soggette alla massima allerta (livello 5). Le autorità avvertono di gravi rischi di valanghe, frane e smottamenti, con la possibilità concreta di interruzioni stradali e ferroviarie.

Leandro, un turista diciassettenne, ha deciso di lasciare Saas-Fee con largo anticipo, preoccupato che le strade potessero chiudersi prima di riuscire a scendere a valle. Anche la famiglia di Marc, residente a Losanna, ha interrotto in anticipo le vacanze sulla neve, caricando in fretta l’auto prima che, dalle ore 19:00, l’accesso all’intera valle venga completamente bloccato per motivi di sicurezza.

La situazione meteo nel Saastal: tra paura e sangue freddo

Nonostante l’intensificarsi del maltempo, alcuni abitanti del luogo mantengono la calma. René, 63 anni, originario della valle, ha messo in salvo i propri animali, consapevole che la bassa quota della neve può ridurre il rischio di esondazioni, ma teme frane e cadute massi. Secondo lui, questo tipo di emergenze meteo non sono nuove per la zona.

Anche Mattia Storni, responsabile comunicazione di Saas Fee Tourismus, si mostra fiducioso: “Finché nevica e non piove, è gestibile”. Ma la tensione cresce, soprattutto per i visitatori che non sono abituati a questi scenari estremi.

Squadre di emergenza in allerta e trasporti bloccati

Il comandante Serge Andenmatten della Stützpunktfeuerwehr Saastal (corpo dei vigili del fuoco del Saastal) ha dichiarato che le unità sono operative e stanno monitorando attivamente le aree a rischio. Già si è reso necessario intervenire per proteggere abitazioni con sacchi di sabbia, mentre in un caso un seminterrato è stato allagato.

Nel frattempo, la linea ferroviaria del Sempione è stata interrotta tra Milano e il Vallese, a causa dell’allagamento dei binari nella tratta Milano–Domodossola. Le stazioni ferroviarie, in particolare Milano Centrale, sono state descritte come scene di caos, con passeggeri bloccati e costretti ad attendere a lungo senza informazioni chiare.

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