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alluvione valle daosta 1024x886 1 Una violenta ondata di maltempo ha recentemente colpito la Valle d’Aosta, causando nevicate eccezionali in montagna e piogge torrenziali nelle aree di fondovalle, con gravi conseguenze per il territorio e la popolazione.
Le zone montane della regione hanno registrato accumuli di neve straordinari, con punte fino a 3 metri in 48 ore, specialmente tra il Torinese, la Valle d’Aosta meridionale e orientale, il Biellese e il Verbano-Cusio-Ossola. Queste precipitazioni hanno aumentato il rischio valanghe e reso difficoltoso l’accesso a numerose località alpine.


Le precipitazioni intense hanno superato i 300 mm in alcune zone, provocando l’esondazione di torrenti e gravi allagamenti. Particolarmente colpita è stata la località di Cogne, isolata a causa di frane e colate detritiche che hanno interrotto la strada regionale 47. Circa 1.800 persone, tra residenti e turisti, sono state evacuate con l’ausilio di elicotteri.
L’esondazione del torrente Grand Eyvia ha causato danni significativi alle infrastrutture, inclusa la rete idrica di Cogne, lasciando il paese senza acqua potabile per diversi giorni. Anche Cervinia ha subito danni a seguito dell’esondazione del torrente Marmore e di una frana che ha interessato la strada regionale della Valtournenche.


Le autorità regionali hanno richiesto la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per affrontare le conseguenze del maltempo. Secondo il bollettino meteorologico regionale, dopo un temporaneo miglioramento, è previsto un nuovo peggioramento delle condizioni meteo a partire da sabato, con l’arrivo di un’altra perturbazione atlantica.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare il Centro Funzionale della Regione Valle d’Aosta.

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