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the Solar System 250425

Le super-Terre: mondi comuni fuori dal nostro Sistema Solare

Il Sistema Solare si distingue per il suo ordine perfetto: quattro pianeti rocciosi vicini al Sole, una fascia di asteroidi e poi i giganti gassosi. Eppure, un tipo di pianeta qui manca: le super-Terre, mondi più grandi della Terra ma più piccoli di Nettuno. Recenti scoperte confermano che questi pianeti sono estremamente diffusi altrove.

La scoperta grazie alla microlente gravitazionale OGLE-2016-BLG-0007

L’evento di microlente gravitazionale chiamato OGLE-2016-BLG-0007 ha mostrato un pianeta circa un terzo più pesante della Terra, orbitante a circa 1,5 miliardi di chilometri dalla sua stella, una distanza superiore a quella di Saturno dal Sole. Questo mondo si trova intorno a una stella con il 60% della massa solare.

Secondo Weicheng Zang del Center for Astrophysics, trovare una super-Terra così lontana è sorprendente perché finora erano stati osservati solo pianeti di massa molto superiore.

I numeri dietro la popolazione delle super-Terre

Utilizzando i dati del Korea Microlensing Telescope Network (KMTNet), gli scienziati hanno calcolato che esiste una super-Terra su orbite simili a quelle di Giove per ogni 0,35 stelle. Considerando che nella Via Lattea ci sono circa 100 miliardi di stelle, si stimano 35 miliardi di super-Terre nelle regioni esterne dei sistemi stellari.

La ricercatrice Jennifer Yee dello Smithsonian Astrophysical Observatory ha sottolineato come questa scoperta dimostri che i sistemi planetari più comuni nella galassia non somigliano affatto al nostro.

Il contributo globale del KMTNet e le prospettive future

Il KMTNet, con i suoi tre telescopi situati in Cile, Sudafrica e Australia, continua a raccogliere dati preziosi. Youn Kil Jung del Korea Astronomy and Space Science Institute ha dichiarato che questo risultato suggerisce l’esistenza di moltissimi sistemi planetari differenti dal nostro.

Secondo Shude Mao delle università di Tsinghua e Westlake in Cina, nei prossimi anni, con un campione quadruplicato, sarà possibile capire meglio come si formano ed evolvono questi pianeti freddi.

L’intero studio è stato pubblicato sulla rivista Science, confermando quanto il nostro Sistema Solare sia un’eccezione nella vastità della galassia.

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