Un incontro ravvicinato con Donaldjohanson: Lucy sfreccia verso il secondo obiettivo
Domenica 20 Aprile 2025, proprio nel giorno di Pasqua, la sonda spaziale Lucy della NASA vivrà un momento cruciale della sua lunga missione: sorvolerà l’asteroide Donaldjohanson alle 17:51 ora italiana, a circa 1000 chilometri di distanza. Il passaggio ravvicinato rappresenta una prova generale fondamentale prima degli incontri futuri con gli asteroidi Troiani, situati nell’orbita di Giove.
Lanciata nell’Ottobre 2021, Lucy è impegnata in una missione di 12 anni per esplorare otto asteroidi Troiani, che orbitano attorno al gigante gassoso e conservano tracce primitive delle origini del Sistema Solare. Questi corpi celesti potrebbero rivelare indizi essenziali sull’emergere della vita sulla Terra.
Gli strumenti scientifici di Lucy in azione
Durante il sorvolo, Lucy metterà alla prova i suoi strumenti scientifici di bordo, già testati durante il precedente incontro con l’asteroide Dinkinesh nel Novembre 2023. Verranno attivati:
L’Ralph, una sofisticata fotocamera a colori e spettrometro per immagini nell’infrarosso.
L’LLORI, una potente fotocamera ad alta risoluzione per l’osservazione a lungo raggio.
L’TES, spettrometro termico che opera nell’infrarosso lontano, progettato da Phil Christensen dell’Arizona State University.
Secondo Christensen, lo scopo è quello di “osservare Donaldjohanson come se fosse uno degli asteroidi Troiani”, garantendo un test completo in vista degli obiettivi futuri.
Un omaggio al passato: il legame con l’evoluzione umana
L’incontro di Lucy con Donaldjohanson ha anche un forte valore simbolico. La sonda prende il nome da “Lucy”, il celebre scheletro fossile di australopiteco scoperto nel 1974 in Etiopia, datato circa tre milioni di anni. Il fossile è stato scoperto proprio da Donald Johanson, il paleoantropologo a cui è intitolato l’asteroide.
Johanson, fondatore dell’Istituto di Origini Umane dell’Università dell’Arizona, ha partecipato a una recente intervista con Christensen, discutendo della missione e speculando perfino sul possibile nome da attribuire a un ipotetico satellite naturale dell’asteroide, qualora venisse scoperto.
Donaldjohanson tra i giganti rocciosi
Le immagini comparative rilasciate da fonti come la NASA, l’ESA, la JAXA e il NOIRLab, mostrano come Donaldjohanson sia decisamente più grande rispetto ad altri asteroidi studiati negli ultimi anni, come Bennu, Ryugu e Dinkinesh. Questo rende il sorvolo un’occasione straordinaria per raccogliere dati dettagliati sulla composizione e la struttura superficiale di un oggetto di notevoli dimensioni nel sistema solare interno.
Una missione, molte storie da raccontare
La missione Lucy, che attraverserà per milioni di chilometri lo spazio interplanetario, è una delle più ambiziose della NASA. Il suo nome e i suoi obiettivi uniscono la scienza planetaria con l’antropologia evolutiva, mostrando quanto l’esplorazione del cosmo sia intrecciata con la comprensione delle nostre origini terrestri.
La comunità scientifica internazionale seguirà con attenzione il passaggio di questa Pasqua cosmica, mentre Lucy continua il suo viaggio verso gli antichi custodi di Giove.
Fonti: NASA, Space.com, SwRI, ESA, Arizona State University.