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in space 190425

Un’aviatrice d’élite diventata astronauta da record

Sunita “Suni” Williams, nata in Ohio nel 1965 e cresciuta a Needham, nel Massachusetts, ha seguito un percorso straordinario che l’ha portata dall’ambizione di diventare veterinaria a diventare una delle più iconiche astronaute statunitensi. Dopo essere entrata nella Marina degli Stati Uniti, è diventata aviatrice navale nel 1989, operando in aree strategiche come il Golfo Persico, il Mar Rosso e il Mar Mediterraneo, fino a partecipare ai soccorsi dopo l’uragano Andrew. In seguito, è stata selezionata come pilota di test navale, volando su oltre 30 diversi modelli di aerei e accumulando più di 3.000 ore di volo.

Dalle missioni spaziali alle passeggiate extraveicolari

Dopo essere stata scelta dalla NASA per il programma astronauti nel 1998, ha partecipato a numerose missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La sua prima permanenza di 195 giorni durante le spedizioni 14 e 15 le ha permesso di completare quattro passeggiate spaziali per un totale di 29 ore, stabilendo nuovi record femminili nello spazio.

Ma le imprese non si fermano qui. È diventata la prima astronauta al mondo a correre una maratona nello spazio, completando la Boston Marathon su un tapis roulant orbitale in 4 ore e 24 minuti, mentre la ISS viaggiava a oltre 27.000 km/h. Anni dopo, ha stabilito un altro primato: il primo triathlon mai eseguito nello spazio, simulando corsa, ciclismo e nuoto con attrezzature speciali durante la sua seconda missione con la Soyuz TMA-05M.

Il soggiorno più lungo e le difficoltà con Starliner

Nel settembre 2024, Suni Williams è stata nominata comandante della ISS, ma il suo incarico si è trasformato in una missione eccezionalmente lunga. Partita a bordo della capsula Starliner di Boeing per una permanenza prevista di otto giorni, lei e il collega Butch Wilmore hanno finito per trascorrere nove mesi nello spazio a causa di gravi guasti tecnici. Il 16 marzo 2025, i due sono finalmente atterrati sulla Terra.

Durante questo soggiorno prolungato, Williams ha lavorato instancabilmente su manutenzioni e esperimenti scientifici, mantenendo uno spirito incrollabile: “Eravamo davvero concentrati nel fare la nostra parte”, ha dichiarato dopo l’atterraggio. Ha anche riflettuto sull’esperienza vissuta, affermando che situazioni simili insegnano a guardare oltre gli ostacoli e a mantenere la lucidità mentale anche nei momenti più critici.

Record storici e visione per il futuro

Con 608 giorni nello spazio complessivi, Suni Williams è oggi l’astronauta americana con il secondo soggiorno più lungo di sempre. Detiene inoltre il record mondiale femminile per durata totale di passeggiate spaziali, con 62 ore e 6 minuti, collocandosi quarta nella classifica globale, come confermato dalla NASA.

La sua carriera esemplare si accompagna a una visione proiettata verso il futuro dell’esplorazione spaziale. Con entusiasmo, ha parlato degli esperimenti in corso sulla ISS come strumenti fondamentali per preparare le future missioni interplanetarie. E mentre le sfide tecniche della capsula Starliner rappresentano un monito per migliorare, il suo esempio dimostra resilienza, dedizione e una profonda fiducia nelle potenzialità della ricerca scientifica orbitale.

Fonti: NASA, Space.com, The New York Times, Scientific American, The Verge

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