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070425 E Dopo una fase di apparente tranquillità atmosferica, la primavera 2025 sembra voler mostrare il suo volto più instabile e imprevedibile proprio in coincidenza con le festività pasquali. Secondo le proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, si profila un cambiamento radicale del tempo appena superata la metà di aprile, con scenari che potrebbero compromettere anche le giornate di Pasqua e Pasquetta.

 

Una dinamica emisferica da manuale

A livello sinottico, gli esperti segnalano un’importante manovra dell’anticiclone delle Azzorre, pronto a risalire con decisione verso nord, fino a lambire le Isole Britanniche e l’Islanda. Un movimento che, se confermato, favorirebbe lungo il suo bordo orientale l’affondo di masse d’aria di origine polare verso il cuore del Mediterraneo. E qui, nel mix tra l’aria fredda in discesa e un mare insolitamente caldo per il periodo, potrebbe nascere un vortice ciclonico carico di insidie.

 

Temporali, grandinate e sbalzi improvvisi

Gli ingredienti ci sono tutti per assistere a un’escalation di fenomeni intensi: temporali a sviluppo rapido, grandinate anche di medie dimensioni e possibili nubifragi localizzati. Le giornate di domenica 20 aprile (Pasqua) e lunedì 21 aprile (Pasquetta) rischiano così di essere segnate da un meteo estremamente dinamico, con brevi parentesi di sole alternate a improvvisi acquazzoni.

 

Una tipica “sfuriata primaverile”, che potrebbe cogliere di sorpresa chi aveva già programmato grigliate all’aperto o gite fuori porta. Insomma, ombrelli e piani B potrebbero diventare i protagonisti del weekend festivo.

 

In attesa di conferme definitive, la parola d’ordine resta una sola: prudenza. Perché, tra un raggio di sole e un tuono improvviso, il meteo pasquale potrebbe davvero regalarci un assaggio del suo lato più estremo.

 

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