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Cannes 31032025

Articolo inviato da un lettore e rivisto dalla redazione

Quando ho messo piede a CANNES, ho subito percepito un’eleganza silenziosa che si insinua tra le strade, i profumi e i colori. È una città che non si limita a mostrare il proprio fascino: lo sussurra con discrezione, lasciando che sia il visitatore a scoprirlo, passo dopo passo. Situata sulla splendida Costa Azzurra, nel sud-est della FRANCIA, CANNES si affaccia sul Mar Mediterraneo, avvolta da un paesaggio che mescola la maestosità delle colline alle infinite sfumature del mare.

 

La prima cosa che mi ha colpito è stata la luce. Una luminosità calda, quasi dorata, che accarezza ogni angolo della città. Dalla celebre Boulevard de la Croisette, con le sue palme ondeggianti, alle spiagge dal fascino esclusivo, ogni scorcio sembra progettato per catturare lo sguardo e imprimersi nella memoria. La Croisette non è soltanto una passeggiata: è un vero palcoscenico all’aperto, dove si alternano boutique di alta moda, hotel sontuosi e caffè raffinati con vista sul mare.

 

Camminare lungo questo viale significa respirare glamour a ogni passo. A destra, lo scintillio del mare turchese. A sinistra, facciate eleganti che custodiscono ville d’altri tempi, hotel storici come il Carlton, simboli di un lusso discreto e senza tempo. È qui che ogni anno, nel mese di maggio, si svolge il leggendario Festival di Cannes, una celebrazione internazionale del cinema che trasforma la città in un vero e proprio centro del mondo artistico. Ricordo ancora l’atmosfera febbrile dei giorni del festival: le limousine che sfilavano, i fotografi appostati, le stelle del cinema che attraversavano il red carpet come in un sogno condiviso da tutti.

 

Ma CANNES non è solo eventi mondani e celebrità. È anche una città ricca di storia, di scorci autentici, di una bellezza che va oltre i riflettori. Perdendomi tra i vicoli del Suquet, la parte più antica della città, ho scoperto un’anima diversa, più raccolta. Qui, tra casette in pietra, piccole piazze e ristoranti a conduzione familiare, si respira il passato. Dalla cima della collina, accanto all’antica chiesa di Notre-Dame d’Espérance, lo sguardo abbraccia l’intera baia: il porto vecchio, le isole di Lérins in lontananza, e il profilo delle Alpi Marittime che si stagliano all’orizzonte.

 

Geograficamente, CANNES è un connubio perfetto tra mare e collina. La città si sviluppa lungo la costa ma si arrampica dolcemente verso l’interno, offrendo panorami mozzafiato e una natura rigogliosa. A pochi minuti di navigazione, si raggiungono le Îles de Lérins, due isole incantate che sembrano uscite da un dipinto. Sainte-Marguerite, la più grande, è famosa per la fortezza dove fu imprigionato l’uomo dalla maschera di ferro, e per i suoi sentieri immersi nei profumi della macchia mediterranea. Saint-Honorat, invece, è un’oasi di pace abitata da monaci cistercensi che producono vino e liquori: un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

 

Il clima di CANNES è uno degli elementi che rendono il soggiorno così piacevole in ogni stagione. Il sole splende per la maggior parte dell’anno, con estati calde e secche, ideali per godersi le spiagge e il mare cristallino, e inverni miti, perfetti per passeggiare senza fretta lungo le vie del centro. Durante la mia visita in primavera, la temperatura era perfetta: intorno ai 22°C, con una brezza leggera che profumava di sale e fiori d’arancio. Il cielo, di un azzurro profondo, sembrava riflettersi in ogni superficie lucente.

 

Oltre alle passeggiate lungo la Croisette e alle esplorazioni culturali, CANNES offre un’infinità di opportunità di svago. Chi ama il mare può scegliere tra spiagge libere e stabilimenti esclusivi, sport acquatici, escursioni in barca o anche una semplice nuotata nelle acque trasparenti. Gli appassionati di shopping troveranno pane per i loro denti: dai negozi di haute couture a quelli artigianali, ogni angolo nasconde una piccola tentazione. Io, personalmente, ho adorato perdermi tra le bancarelle del mercato Forville, dove i profumi del formaggio di capra, delle olive e delle fragranze provenzali si mescolano creando un’esperienza sensoriale indimenticabile.

 

La sera, la città si trasforma. Le luci si riflettono sull’acqua, i ristoranti si riempiono di conversazioni e risate, e la musica si diffonde tra le strade. Ho cenato in un piccolo bistrot nel quartiere del Suquet, assaporando una bouillabaisse profumata accompagnata da un bicchiere di rosé della Provenza. La vista sul mare, i suoni ovattati, l’aria tiepida: era uno di quei momenti che si imprimono nell’anima, senza bisogno di fotografie.

 

Per chi cerca anche un po’ di natura e tranquillità, nei dintorni di CANNES ci sono parchi e giardini meravigliosi. Uno dei miei preferiti è stato il Parc naturel forestier de la Croix des Gardes, una collina verde a pochi minuti dal centro, da cui si gode una vista spettacolare sulla città e sulla costa. Qui, tra pini d’Aleppo e mimose, ho camminato in silenzio, ascoltando solo il canto degli uccelli e il fruscio del vento tra le fronde.

 

CANNES è un mosaico di emozioni. È il sorriso di un pescatore nel porto al mattino presto, è il tintinnio dei bicchieri in un ristorante affacciato sul mare, è il fascino senza tempo delle sue architetture, è la voce delle onde che accompagna il cammino. Non è soltanto una meta turistica: è un luogo dove la bellezza si fa esperienza, dove ogni istante si trasforma in memoria, dove ogni angolo è una promessa di meraviglia.

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