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Quebec 040525

Un meteo sorprendente: caldo record nel nord del Quebec

Il meteo di questa settimana in Quebec sta offrendo uno di quei momenti in cui la natura dimostra quanto possa essere imprevedibile. Martedì, a sorpresa, il luogo più caldo della provincia non sarà Montréal, né Québec City, ma un punto che si trova a oltre 1.000 km a nord della metropoli: la regione della Jamésie, lungo la costa della Baia di James.

Questa anomalia termica è dovuta all’arrivo di un’ondata di aria mite da sud-ovest, che sarà accompagnata da un fenomeno ben noto ai meteorologi: l’effetto di Foehn.

Il vento di Foehn: il responsabile invisibile

Quando un vento incontra una catena montuosa, è costretto a salire lungo il pendio sopravento. Durante la salita, l’aria si espande e si raffredda, spesso formando nubi e precipitazioni. Ma una volta superata la cresta montuosa, l’aria inizia a scendere dal versante opposto, diventando più secca e calda a causa dell’aumento di pressione atmosferica.

È esattamente questo il processo che porterà martedì un riscaldamento significativo nella Jamésie, situata a nord dell’Abitibi, in Quebec. In particolare, l’aria attraverserà i rilievi dell’Ontario, tra cui la cresta di Ishpatina (il punto più alto della provincia), prima di ridiscendere e scaldare la pianura di Waskaganish.

Waskaganish supera Montréal e Québec City

Secondo le previsioni meteo, Waskaganish sarà la località più calda del Quebec martedì, con una temperatura massima prevista di 21 °C. A confronto, Montréal si fermerà attorno ai 17 °C, mentre a Québec City non si supereranno i 15 °C. Si tratta di un divario termico notevole, soprattutto considerando che il nord della provincia di solito è molto più freddo.

L’effetto sarà meno intenso rispetto a quello che si verifica nella Valle della Morte in California, ma per la Jamésie e il nord dell’Ontario, si stima un’anomalia positiva di 10-15 °C rispetto alla media stagionale.

Un nord in anticipo sulla primavera

Questa situazione meteo fa sì che Waskaganish sia tra le prime località della provincia a raggiungere il simbolico traguardo dei 20 °C. Per fare un paragone, Val-d’Or il 28 aprile ha sfiorato i 20 °C, fermandosi a 19,3 °C, e Rimouski il giorno successivo ha raggiunto 19,6 °C. Gaspé e Sept-Îles, invece, sono ancora lontane da questo livello, con massime rispettive di 16,2 °C e 12,9 °C.

Il meteo dimostra ancora una volta la sua capacità di sorprendere, portando il calore primaverile prima nelle terre del nord che nelle regioni meridionali più popolose.

 

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